Alcune stime sull’impatto socioeconomico delle Olimpiadi invernali sono state fatte. Ma si basano su ipotesi semplicistiche e senza tener conto del fatto che ci sono criteri e metodi diversi di analisi. Cosa manca per avere un quadro più realistico.
Autore: Jerome Massiani
Jérôme Massiani è Professore Associato in Economia Applicata all'Università Milano Bicocca. Le sue principali competenze di ricerca sono: valutazione economica e analisi costi benefici, modelli a scelta discreta, previsioni e pianificazione dei trasporti e impatto dei grandi eventi.
Le stime tradizionali dell’impatto socio-economico di eventi come le Olimpiadi propongono una rappresentazione semplificata dell’economia. Una convergenza fra vari metodi potrebbe permettere un calcolo più aderente ai molti aspetti di una realtà complessa.
Quali saranno gli effetti delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano e Cortina sull’economia locale e su quella italiana? Il confronto con Torino 2006 può essere fuorviante. Ma il rischio è soprattutto quello di fidarsi di stime troppo ottimistiche.
Tutte le candidature olimpiche sono precedute da stime ottimistiche sui risultati economici che dovrebbero produrre. Ma la realtà è spesso diversa. E i costi degli investimenti sbagliati ricadono sulla collettività , non sui promotori. Quello che manca nelle analisi costi-benefici per Roma 2024.
Pochi stranieri, molti lombardi e un target di visitatori raggiunto a costo di forti sconti sui biglietti. Expo 2015 ha evitato il peggio grazie alla dedizione di chi ci ha lavorato. Rispetto alle aspettative, però, i benefici economici sembrano molto ridotti. E Roma 2024 merita una riflessione.
Nell’entusiasmo per l’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano, forse è meglio non accettare in maniera acritica affermazioni non dimostrate sugli effetti benefici della manifestazione. Perché le incertezze sono molte. A partire dal bilancio finale dell’organizzatore: eventuali perdite sarebbero pagate dallo Stato italiano. Nel calcolo dell’impatto occupazionale non si considera l’effetto sostituzione. Quanto alle infrastrutture, seppure utili, la loro costruzione non dipende dall’evento.