Lavoce.info

Categoria: Sanità Pagina 1 di 39

Diventare medico è una scelta, non una vocazione

Una buona programmazione del fabbisogno di medici è indispensabile. Però non basta. Perché il numero dei posti può essere deciso amministrativamente, ma le scelte dei giovani dipendono dagli incentivi che le diverse professioni e specialità mediche offrono.

I medici mancano dove c’è carenza di programmazione

Aumentare indiscriminatamente il numero di laureati in medicina non serve perché i medici mancano solo in alcuni territori e in alcune specialità. Ed è per questi problemi che vanno cercate soluzioni. Tutt’altro discorso vale invece per gli infermieri.

Lea: standard minimi garantiti, ma niente di più

Il monitoraggio sui Lea rimanda risultati rassicuranti: quasi tutte le regioni garantiscono i livelli minimi di assistenza ai cittadini. Ma il sistema non le incentiva a migliorare progressivamente i propri standard. E i divari territoriali restano intatti.

Quanto ci costano le cattive abitudini

L’obesità, il fumo e la sedentarietà non sono solo un problema di salute pubblica. Sono una voce di bilancio, un aspetto che l’Italia continua a ignorare e che costa a ciascuno di noi più di quanto pensiamo. Una seria prevenzione è l’unica soluzione.

Una sanità territoriale per evitare nuove disuguaglianze

La riforma della sanità territoriale è tanto più urgente alla luce del contenzioso sul pagamento delle rette Rsa di pazienti gravemente non autosufficienti. Il rischio è creare un sistema diverso per ogni regione o comune. Quindi profondamente diseguale.

Ghosting, un problema di salute mentale

Fenomeni come il ghosting e l’ostracismo digitale richiedono risposte che vadano oltre il piano individuale. La scuola, le famiglie e le istituzioni hanno tutte un proprio ruolo da svolgere per promuovere un uso consapevole e regolato delle piattaforme.

Quando il lavoro pesa sulla salute mentale

Tra i lavoratori europei aumenta l’ansia, mentre è stabile il rischio di depressione. La salute mentale di chi lavora non riguarda solto il benessere individuale, ma ha ricadute economiche concrete. Tanto più con l’invecchiamento della popolazione.

Ma che ruolo vogliono avere i medici di famiglia?

Il ministro Schillaci ha fatto marcia indietro sulla riforma della medicina generale. Dietro l’alzata di scudi dei sindacati dei medici si intravede la difesa di uno status quo che mette a rischio non solo le Case della comunità, ma il futuro dello stesso Ssn.

In sanità prevenire costa meno che curare

Alla prevenzione è riservata solo una piccola parte della spesa sanitaria pubblica, mentre l’80 per cento è assorbito dalle malattie croniche, che in larga parte si possono prevenire. Ma la politica sanitaria continua a scegliere la spesa d’emergenza.

Nella sanità più dei soldi servono gli infermieri

Se non si riesce ad aumentare significativamente il numero di infermieri, qualsiasi incremento di spesa per il Ssn rischia di essere inefficace. Perché la vera riforma della sanità italiana passa anche dalla formazione di professionisti qualificati

Pagina 1 di 39

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén