In sé la frase inserita dal governo nella legge di bilancio sulle riserve auree significa poco. Ma rivela che il conflitto in questa fase di integrazione europea si sposta dalle decisioni economiche al piano della rappresentazione politica del potere.
Autore: Luigi Scipione
Luigi Scipione è docente di Diritto della Finanza di impresa presso l’Università San Raffaele di Roma. Già ricercatore di diritto commerciale e professore aggregato di diritto bancario nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”. La sua produzione scientifica si colloca all’incrocio tra diritto bancario, diritto dell’economia e diritto europeo, affrontando temi quali gli assetti proprietari nel settore bancario, l’esercizio dei poteri pubblici sull’economia e le forme di intervento statale nei contesti di crisi. In questa prospettiva si inseriscono, tra le altre pubblicazioni, le monografie Aiuti di Stato e crisi bancarie (2021) e Strumenti e politiche di salvataggio nella crisi dei debiti sovrani (2016). Accanto a tali filoni, l’attività di ricerca si estende allo studio delle più recenti evoluzioni dei mercati finanziari, con contributi dedicati al golden power, alle criptovalute e alle valute digitali sovrane, letti come nuove frontiere della sovranità economica e monetaria nel contesto globale.