Nella crisi causata dalla pandemia il reddito di cittadinanza andrebbe trasformato in un reddito di base parziale. Si avrebbe così una semplificazione e una standardizzazione degli interventi, per garantire una rete di protezione costante nell’emergenza.
Autore: Massimo De Minicis
Massimo De Minicis è Primo Ricercatore INAPP, dove è responsabile del gruppo di ricerca “Innovazione tecnologica, mercato del lavoro e nuove tutele”. È componente del Comitato scientifico dell’Istituto, referente scientifico del progetto Fairwork Italia, componente del Comitato di indirizzo dell’Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società e coordinatore del team INAPP di supporto ai lavori dell’Osservatorio sull’intelligenza artificiale nel mercato del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Forse non incentiva ad accettare un lavoro, ma il reddito di base parziale sperimentato in Finlandia ha dato risultati positivi. Migliora la salute fisica e mentale dei suoi beneficiari, così come la stabilità finanziaria e la fiducia, anche nei politici.
Le questioni sollevate dai lavoratori delle piattaforme digitali di intermediazione non si possono risolvere solo nei tribunali. Un nuovo campo di tutele e protezioni può essere recuperato proprio nel controllo e corretto utilizzo della tecnologia digitale.