In periodi di campagna elettorale, torna in agenda l’eliminazione dell’imposta regionale sulle attività produttive. Ma la necessità di garantire comunque un gettito equivalente rischia di far crescere il prelievo fiscale sul lavoro e di generare un conflitto distributivo tra diverse categorie di contribuenti e tra Stato e Regioni.
Autore: Silvia Giannini
Ha studiato economia nelle Università di Bologna e di Cambridge (UK). Nei suoi studi si è occupata prevalentemente degli effetti economici della tassazione dei redditi di impresa e di capitale, della valutazione di proposte di riforma fiscale e dei problemi di coordinamento in ambito comunitario. Ha collaborato con istituzioni e centri di ricerca nazionali e internazionali e ha partecipato a numerosi gruppi e commissioni di lavoro istituiti presso il Ministero delle Finanze. Attualmente è componente della Commissione ministeriale sulle spese fiscali. Professore ordinario di Scienza delle finanze presso l’Università di Bologna (dal 1993), è stata successivamente Vicesindaco del Comune di Bologna, con delega al bilancio, al patrimonio e alle società partecipate, nel mandato amministrativo maggio 2011-giugno 2016.