L’IA automatizza un numero sempre grande di attività cognitive. Così come la diminuzione dello sforzo fisico ha reso fondamentale lo sport per la nostra salute, l’università potrebbe essere ripensata come spazio di allenamento del pensiero.
Autore: Simone Formentin

Simone Formentin è docente di Automazione e Apprendimento Statistico al Politecnico di Milano. Si occupa di sistemi complessi e applicazioni dell’intelligenza artificiale principalmente in ambito industriale e automotive. Accanto all’attività di ricerca, collabora con imprese in Italia e all’estero su progetti di innovazione e trasferimento tecnologico. Ha ricoperto incarichi di ricerca e didattica presso diverse istituzioni internazionali, tra cui l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL, Svizzera), l’Università di Linz (Austria) e il Politecnico di Grenoble (Francia).