“Tax the rich” è un’idea affascinante, ma rivela la rinuncia del sistema fiscale ordinario a tassare le grandi ricchezze. Gli stati sembrano ormai incapaci di produrre basi imponibili conoscibili, territorialmente stabili e giuridicamente omogenee.
Tag: Massimo Paradiso
La delega fiscale non cambia il disegno di un sistema tributario fortemente squilibrato e nel quale si trascura ogni ragione di giustizia distributiva. Pagano solo alcuni, e sempre gli stessi. Ma i benefici dei beni e servizi pubblici sono per tutti.
Non sarà il bonus di 80 euro una tantum a risolvere il problema del caro-benzina. Perché così non si affronta la questione della regolamentazione del mercato italiano della distribuzione di carburanti, che andrebbe aperto a una effettiva concorrenza.
Insistere nella difesa fine a sé stessa della progressività non permette di affrontare i veri problemi dell’Irpef. La metodica erosione delle basi imponibili l’ha trasformata in un’imposta speciale sui redditi da lavoro dipendente e pensione.