In culture e contesti politici molto diversi tra loro, chi mostra atteggiamenti più autoritari tende anche a credere di più nelle teorie del complotto. Per le democrazie è un intreccio pericoloso perché porta all’erosione costante di principi fondamentali.
Tag: Matteo Motterlini
Populismi e nazionalismi ottengono consenso negando il problema del clima e attaccando le istituzioni scientifiche. Invocano una libertà senza responsabilità. Ma la crisi climatica non conosce frontiere e si lega a quella democratica.
La Ue ha fissato per il 2035 il divieto di vendita di nuove auto a benzina e diesel. È un impegno preso oggi per una scelta che sarà attuata domani. È una buona strategia per non farsi condizionare da chi propone risposte semplici a un problema complesso.
È difficile pensare di affrontare il riscaldamento globale senza mettere in discussione il comportamento umano. Invece cittadini e governi mostrano scarso interesse per il tema, perché è un rischio che riguarda altri e un futuro che sembra distante da noi.