Il decimo Rapporto sull’integrazione degli immigrati in Europa mostra cosa è cambiato dal 2015 al 2024. I migranti sono più istruiti e lavorano di più in termini assoluti, ma i divari con i nativi non si chiudono, con differenze significative tra paesi.
Autore: Anissa Bouchlaghem

Anissa Bouchlaghem frequenta il corso di laurea magistrale in Economia, Sviluppo e Innovazione presso l’Università di Pavia. Ha lavorato come assistente di ricerca per la realizzazione del 10° Rapporto dell’Osservatorio sulle Migrazioni del Centro Studi Luca d’Agliano, dove ha contribuito a valutare lo stato dell’arte dell’integrazione dei migranti in Europa confrontando i dati EU-LFS dal 2015 al 2024. I suoi interessi di ricerca includono le migrazioni, le disuguaglianze e l’economia dello sviluppo.