Autore: Carlo Della Libera

brugiavini Esperto nell’ambito delle scienze ambientali, ha conseguito il master in gestione ambientale strategica presso l'Università di Padova, Facoltà di ingegneria industriale. In qualità di global sector practice leader, Carlo ha coordinato per Ecorys progetti internazionali su energia, clima, sviluppo sostenibile, transizione giusta, occupandosi di analisi, valutazione e assistenza tecnica ai policy maker dell’Unione Europea.

L’Italia scotta, la politica resta fredda su clima ed energia

Dopo l’estate 2026 che cosa deve ancora succedere perché il cambiamento climatico diventi una priorità della politica? In Italia ci sono vari piani relativi a energia e clima, ma non sono finanziati. E anche l’Europa ha smesso di dare il buon esempio.

Titolo V e clima: a qualcuno piace caldo

La fragilità del territorio italiano rende cruciale l’adattamento ai cambiamenti climatici. Già le risorse, per lo più fondi europei, non sono sufficienti. Ma il vero problema è la frammentazione degli interventi. Perché per il Titolo V Stato e Regioni hanno poteri legislativi concorrenti sul tema.

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