Le imprese automotive italiane più votate all’internazionalizzazione sono meno dipendenti da Stellantis rispetto alle altre. Avere stabilimenti produttivi all’estero non penalizza le esportazioni e facilita l’innovazione di prodotto e di processo.
Autore: Giuseppe Calabrese
Giuseppe Calabrese è dirigente di ricerca presso il CNR-IRCrES ed è attualmente: responsabile della survey e dell’analisi dati dell’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive italiano (OTEA) ed editor in chief della rivista International Journal of Automotive Technology and Management.
Il 21 maggio sarà presentato l’aggiornamento del piano strategico da qui al 2030 di Stellantis. È molto atteso dai fornitori automotive italiani perché il loro futuro industriale dipende anche dagli investimenti che l’azienda deciderà di fare in Italia.