In meno di tre anni, la regola di passività nella disciplina dell’Opa è stata cambiata tre volte. Il governo ha infatti appena approvato un nuovo decreto legislativo che la reintroduce come norma generale. La scelta di oggi è più ragionevole di quella del 2008, quando la regola era stata abolita a seguito della crisi finanziaria e con la benedizione della Consob. Soprattutto perché si premia l’autonomia statutaria. Ma qual è il prezzo che si paga per un regolamentatore che appare ondivago e indeciso?
Marco Ventoruzzo è professore ordinario di diritto commerciale all'Università Bocconi, dove in passato ha diretto il PhD in Diritto dell'impresa e il Dipartimento di Studi Giuridici; attualmente è Area Director Law della SDA Bocconi. Per molti anni è stato Full Professor of Law presso la Pennsylvania State University Law School. E' membro scientifico del Max Planck Institute on Financial Markets di Lussemburgo, dopo essere stato Direttore fondatore di tale Istituto, ed è Research Associate dello European Corporate Governance Institute dal 2009. Oltre che negli Stati Uniti e in Italia, ha insegnato in qualita' di visiting professor, tra le altre, in importanti università e facoltà di giurisprudenza in Cina, Germania, India, Cile, Spagna, Turchia, Giappone, Rwanda e Brasile. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche in materia di società e intermediazione finanziaria, è membro dei comitati di direzione o redazione di diverse riviste scientifiche, tra cui Oxford Journal of Financial Regulation, European Company and Financial Law Review, Rivista delle società e Banca Impresa Società , ed è socio di uno studio legale. Dal giugno 2022 è Presidente della Associazione Intermediari Mercati Finanziari.