La regola dei due mandati per gli eletti del M5s avrebbe dovuto creare parlamentari “antropologicamente diversi”, immuni dalle logiche di carriera. I dati mostrano che chi sa di non poter essere rieletto si sente più libero di allontanarsi dal partito.
Autore: Paolo Gambacciani
Assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze Politiche all'Università di Bologna. Ha conseguito nel 2023 il dottorato in Istituzioni e Politiche presso l'Università Cattolica di Milano. Il suo ambito di ricerca principale riguarda lo studio del comportamento dei parlamentari e del funzionamento dei legislativi.