La sentenza sulle clausole vessatorie dei contratti di Netflix era inevitabile perché la legge italiana è più rigida della direttiva europea. Ma il problema è proprio non aver riconosciuto che il diritto di recesso è già una tutela sufficiente del consumatore.
Autore: Sergio Boccadutri

Sergio Boccadutri (1976) è managing partner di B.M. e Partners società di advisory nel settore dei pagamenti e dell’antiriciclaggio ed è presidente di FLES S.r.l., società di consulenza strategica controllata dalla Fondazione Luigi Einaudi ETS. Tra il 2013 e il 2018 è stato deputato al Parlamento italiano nella XVII Legislatura, occupandosi di pagamenti, antiriciclaggio, telco e innovazione. In precedenza ha guidato come amministratore unico un quotidiano nazionale. Si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Palermo. La sua attività si concentra sulla regolazione dei pagamenti digitali, del fintech, delle tecnologie e delle telecomunicazioni. È autore di articoli e analisi di policy pubblicati su diverse testate specializzate italiane. E’ su twitter @boccadutri.