Investire nell’educazione montessoriana permetterebbe di formare generazioni di persone più preparate e più empatiche. E proprio mentre le guerre si riaccendono, fa ben sperare la scoperta che le scuole Montessori sono molto diffuse in Cina e Usa.
Autore: Stefano Scippo
Lavora come ricercatore a tempo determinato (RTDA) presso l’Università della Tuscia, nel settore della didattica e pedagogia speciale. Precedentemente ha ricoperto lo stesso ruolo all’Università di Firenze, ed ha conseguito il dottorato in Psicologia dei Processi Sociali, dello Sviluppo e della Ricerca Educativa presso Sapienza – Università di Roma. Ha lavorato come insegnante Montessori di scuola primaria e come formatore nei seguenti ambiti: specializzazione per il sostegno, Servizio Civile, educazione finanziaria e neoimprenditoria.