La legge delega sulle concessioni balneari ha obiettivi condivisibili. Ma come organizzare la gara? Bisogna evitare il contenzioso e fare in modo che un nuovo concessionario non debba pagare due volte il subentro. Una proposta per risolvere la questione.
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La bocciatura della Consulta dei quesiti referendari su eutanasia e cannabis non deve far trascurare l’importanza della raccolta firme online che li ha contraddistinti. Occorre rendere effettivo il diritto all’accesso a internet perché si realizzi un vero allargamento della partecipazione politica.
Il pacchetto di riforme fiscali sostituisce l’addizionale comunale e regionale all’Irpef con una sovraimposta. Nel complesso, le risorse per gli enti dovrebbero essere le stesse. Ma spazi di manovra e gettiti dei singoli comuni potrebbero cambiare.
Con la riforma delle concessioni balneari, il governo cerca di riordinare un settore economicamente rilevante, ma ben poco trasparente. L’obiettivo è arginare le situazioni di rendita, riconoscendo però gli investimenti fatti dagli attuali concessionari.
La proposta del Governo belga di consentire la ripartizione dell’orario normale in quattro giorni è solo una parte di un pacchetto di misure che riguarderanno anche le nuove forme di organizzazione, nelle quali il tempo di lavoro non ha più rilievo.
Sebbene dichiarati inammissibili dalla Consulta, i due referendum su eutanasia e cannabis hanno ridestato un senso di partecipazione alla politica dei giovani. Tuttavia il supporto mostra una forte eterogeneità di genere, età, e territoriale.
La pandemia ha modificato piani e prospettive degli italiani espatriati negli ultimi anni. Arrivano a 600 mila quelli che rientrerebbero in patria se ci fossero le condizioni giuste. Molti sono millennials laureati, emigrati per lavoro e non per scelta.
La decisione di prorogare i poteri di intervento statali in settori strategici appare difficilmente giustificabile. L’area di azione e di monitoraggio andrebbe invece delimitata per emancipare i settori regolamentati da un costoso “occhio” pubblico.
Aumentano le indennità per i sindaci dei comuni delle regioni a statuto ordinario. L’incremento vuole creare le condizioni per migliorare la qualità delle amministrazioni. Ma resta la forte frammentazione dei comuni italiani e per i cittadini poco cambia.