Categoria: La parola ai numeri Pagina 16 di 30
Tra un mese, il 23 giugno, i cittadini britannici saranno chiamati a esprimersi su una questione amletica: to Brexit or not to Brexit? Con l’avvicinarsi del voto, in piena campagna referendaria, il dibattito pro e contro si fa sempre più serrato. Di fronte a tanta propaganda è interessante chiedersi come si posiziona l’opinione pubblica e, vista l’importanza del tema, i sondaggi di certo non mancano. L’ultimo disponibile, del 17 maggio a cura di YouGov, vedeva il remain in vantaggio con il 44 per cento contro il 40 per cento favorevole alla Brexit.
Nei primi tre mesi del 2016 il Pil è tornato ad accelerare. La crescita congiunturale ha raggiunto un +0,3 per cento rispetto al quarto trimestre 2015 (era stata +0,1 nel trimestre precedente). La crescita tendenziale (quella misurata rispetto allo stesso trimestre del 2015) rimane invece ferma al +1 per cento (come nello scorso trimestre) perché il primo trimestre 2015 – la base del confronto per il tasso di crescita tendenziale – è stato un trimestre a crescita rapida (+0,4 per cento; mai vista dopo il quarto trimestre 2010).
Il 20 gennaio 2016 il Senato della Repubblica ha approvato in seconda lettura il ddl costituzionale Boschi (che prende il nome dal ministro Maria Elena Boschi, prima firmataria del testo) con 180 voti a favore. La legge apporta modifiche consistenti all’assetto istituzionale italiano ed è da sempre uno dei capisaldi del governo Renzi. Il 12 aprile la legge è passata alla Camera in seconda lettura ed è stata approvata con 361 voti a favore. A questo punto, l’ultimo passo per l’approvazione finale della legge è il referendum confermativo, che è stato richiesto da un numero di parlamentari maggiore rispetto al quorum necessario per l’indizione della consultazione popolare su una riforma costituzionale (un quinto dei membri di ciascuna Camera). Il referendum, che si terrà a fine anno, non prevede quorum e la legge passerà se l’opzione più votata sarà il sì. Saranno quindi i cittadini a decidere se la legge potrà considerarsi approvata. L’iter di approvazione della riforma è descritto nella figura qui sotto.
(A cura di Vincenzo Baldassarre e Mariasole Lisciandro)

Fonte: Ministero dell’Interno
In occasione della giornata mondiale dell’acqua, vale la pena fare un bilancio su una risorsa fondamentale e, nel 2016, ancora così tristemente scarsa. Soprattutto se si pensa a quanta ne va sprecata. Una breve infografica elaborata sulla base dei dati Istat ci aiuta a capire qualcosa in più sulle risorse idriche del nostro paese. L’acqua nel mondo è poca. Sprecarla non facendo arrivare l’acqua potabile nelle case dove di acqua ce ne sarebbe è dunque particolarmente intollerabile.
L’8 marzo è nato per ricordare la lotta per i diritti e le conquiste politiche e sociali delle donne, ma può anche essere un’occasione in cui riflettere su cosa non è stato ancora fatto per ridurre la discriminazione di genere e per abbattere il “soffitto di vetro”, l’ostacolo invisibile ma consistente contro cui si arresta la rincorsa femminile.
Il grafico mostra l’andamento mensile delle assunzioni a tempo indeterminato secondo l’Osservatorio sul precariato Inps. La linea blu indica il numero di nuovi contratti a tempo indeterminato, tra assunzioni e trasformazioni (nota bene, il trend non tiene conto delle cessazioni), mentre la linea rossa rappresenta la fetta di questi nuovi contratti che usufruiscono dell’esonero contributivo, in vigore dal Gennaio 2015.


