Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 1 di 206

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Il Punto

Nel sistema sanitario italiano la questione da risolvere non è tanto sulle risorse, quanto la mancanza di infermieri. È su questa figura professionale che si fonda infatti quella sanità territoriale che meglio risponde alle necessità della popolazione. Il governo ha deciso di non attuare la direttiva europea sul salario minimo né di dar seguito alla legge delega sulle retribuzioni. È allora la magistratura che, specie in alcuni settori produttivi, si assume il compito di tutelare i salari, attraverso un uso innovativo della Costituzione e del codice penale. Di fronte alla crisi del settore, le aziende dell’industria automobilistica sono alla ricerca di opzioni di diversificazione produttiva. Ma servirebbe una politica industriale che le sostenga e indirizzi il riposizionamento. Anche gli Stati Uniti hanno il problema della casa: a mettere d’accordo per una volta repubblicani e democratici è il divieto per i grandi fondi di investimento di ottenere la proprietà delle abitazioni unifamiliari.

Il “grafico per capire” di oggi mostra quanto l’Italia sia più dipendente dall’estero per le forniture di energia rispetto ad altri paesi europei. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alberto Bisin, professore di economia alla New York University, ci occupiamo del ruolo di famiglia, contesto sociale e istituzioni nella trasmissione di valori e norme tra generazioni, e quanto questo incide sulle disuguaglianze socioeconomiche.

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Domani 18 aprile sarà in edicola e sul web il numero di eco dedicato al ruolo delle medie potenze nell’attuale situazione geopolitica. Dovrebbero assumersi il compito di progettare nuovi equilibri e nuove forme di coordinamento nella gestione delle risorse comuni e dei conflitti: l’Europa è il candidato naturale alla leadership di questo processo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza come nel giro di pochissimi anni sia aumentata la spesa militare mondiale e allo stesso tempo siano scesi i finanziamenti diretti alle organizzazioni multilaterali.

Perché le differenze socioeconomiche persistono?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Alberto Bisin, professore di economia alla New York University.

Uno dei temi centrali dell’economia politica è la trasmissione intergenerazionale di valori, norme e comportamenti. La famiglia rappresenta il primo luogo in cui questo processo prende forma, ma non è l’unico: l’ambiente sociale, le istituzioni e le élite economiche e politiche possono rafforzare o ostacolare percorsi di sviluppo. Attraverso questi meccanismi le disuguaglianze non solo emergono, ma possono diventare persistenti nel tempo, influenzando mobilità sociale, crescita economica e distribuzione della ricchezza.

Capire come funziona la trasmissione culturale e quale ruolo giocano le élite è quindi fondamentale per interpretare fenomeni come la persistenza delle disuguaglianze e le differenze di sviluppo tra paesi e territori.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Il Punto

Nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia non c’era un quorum di votanti da superare e l’affluenza alle urne è stata alta. Può sembrare un paradosso, ma è la conseguenza del fatto che nei referendum abrogativi l’astensione è una valida opzione per chi non vuole cancellare la norma sottoposta al giudizio degli elettori. Ma c’è una soluzione possibile. Presentata come una vittoria dei consumatori su Netflix, la sentenza del tribunale di Roma risponde in realtà al dettato della legge italiana, più restrittiva della direttiva europea in materia. Non riconosce infatti che in un mercato concorrenziale il diritto di recesso è già di per sé una tutela sufficiente. Tra le ultime vittime celebri ci sono il direttore dell’Fbi e gli Uffizi: gli attacchi informatici sono un fenomeno in crescita, anche in Italia, e colpiscono le grandi organizzazioni come le imprese e le singole persone. Un rapporto fa il punto della situazione.

Il “grafico per capire” di oggi si concentra sull’indice di democrazia elettorale dell’Ungheria, confrontandolo con quello degli altri paesi dell’Unione europea. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alberto Bisin, professore di economia alla New York University, ci occupiamo del ruolo di famiglia, contesto sociale e istituzioni nella trasmissione di valori e norme tra generazioni, e quanto questo incide sulle disuguaglianze socioeconomiche.

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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8 per cento si trova in strutture non sovraffollate.

Il Punto

La guerra in Medioriente ha aperto una nuova crisi energetica ad appena quattro anni dall’ultima, seguita all’invasione russa dell’Ucraina. Se nell’immediato domina l’incertezza sulla sua durata e gravità, in prospettiva il nostro paese deve agire per ridurre progressivamente la dipendenza dall’estero e dalle fonti fossili e garantirsi così la sicurezza energetica. I social media si presentano come spazi di condivisione e confronto. Se però gli algoritmi premiano la capacità di generare reazioni, il rischio è di avere una sfera pubblica più aggressiva e meno informata, come si ricava dai risultati di una ricerca. La Nazionale ha fallito per la terza volta consecutiva la qualificazione ai mondiali, ma con investimenti mirati e progetti lungimiranti il calcio italiano potrebbe tornare competitivo. Lo dimostra il caso del Como.

Il “grafico per capire” di oggi analizza le possibilità dell’Italia di uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alberto Bisin, professore di economia alla New York University, ci occupiamo del ruolo di famiglia, contesto sociale e istituzioni nella trasmissione di valori e norme tra generazioni, e quanto questo incide sulle disuguaglianze socioeconomiche.

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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8% si trova in strutture non sovraffollate.

Il Punto

Esponenti del governo chiedono la sospensione del Patto di stabilità alla luce delle difficoltà economiche legate alla guerra in Iran. Per un paese indebitato come il nostro non è una buona idea. Meglio spingere per soluzioni comuni a livello europeo. Che cosa dovrebbe fare la Bce per contrastare il rialzo dell’inflazione che sarà provocato dalla crisi energetica? Intervenire subito sui tassi per prevenirlo può innescare una recessione, ma troppa cautela può alimentare aspettative inflazionistiche poi difficili da eliminare. Le stime particolarmente negative sulla perdita di potere d’acquisto dei salari in Italia derivano anche dagli strumenti utilizzati per misurarla. Ricorrendo a misure diverse, cambiano anche i risultati. Orientarsi nella lettura della busta paga dei lavoratori è un compito arduo. Per una maggiore trasparenza delle retribuzioni si potrebbero semplificare i cedolini, come è stato fatto con la “Bolletta 2.0” per i costi dell’energia. Una ampia ricerca ha dimostrato che esiste un legame sistematico tra orientamenti autoritari e pensiero complottista a livello globale. Questo intreccio porta alla costante erosione dei principi fondamentali della democrazia: fiducia nelle istituzioni, rispetto per i fatti, accettazione che problemi complessi non sempre hanno soluzioni semplici. L’intelligenza artificiale permette di automatizzare un numero sempre più alto di attività intellettuali. Riduce quindi la fatica del pensare, ma proprio per questo diventa necessario avere spazi in cui il pensiero continua ad allenarsi. Le università sono il luogo ideale.

Il “grafico per capire” di oggi confronta l’andamento dei prezzi di mercato dei fertilizzanti con quello dell’indice del gas naturale. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Sarà da oggi online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alberto Bisin, professore di economia alla New York University, ci occupiamo del ruolo di famiglia, contesto sociale e istituzioni nella trasmissione di valori e norme tra generazioni, e quanto questo incide sulle disuguaglianze socioeconomiche.

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Il Punto

Non era una buona idea fin dal principio il taglio temporaneo delle accise sui carburanti e lo è ancor meno una proroga. Il provvedimento toglie risorse ad altri interventi e non è neanche sicuro che vada tutto a favore dei consumatori. Ci sono modi diversi per aiutare le persone in difficoltà. L’inflazione ha permesso di stabilizzare i conti pubblici italiani, ma non ha portato a una riduzione strutturale del debito pubblico, come invece avvenuto in altri paesi europei. A pesare è stato il costo dei bonus per l’edilizia. Unione europea e Australia hanno definito un accordo di libero scambio. L’intesa non va letta solo come un tradizionale trattato commerciale, ma come l’atto di nascita di una vera “diplomazia delle risorse”. Dal 1° luglio i lavoratori potranno conferire in un fondo di previdenza complementare di propria scelta anche il contributo del datore di lavoro, finora bloccato nel fondo negoziale di categoria. Per decidere dove investire è bene fare attenzione soprattutto ai costi a carico dell’aderente. La strategia di trasporto delle merci che arrivano nei porti italiani punta molto sulla ferrovia. I risultati però non sono brillanti: andrebbe riconosciuta la complessità dei flussi e la necessità di investimenti mirati e coordinati,

Il “grafico per capire” di oggi mostra quali sono i paesi europei con le accise più alte sui carburanti. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici, affrontiamo un tema di stretta attualità: l’Italia e l’Europa alla prova di una nuova crisi energetica.

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Il Punto

I sei paesi del Golfo Persico, che oggi subiscono pesanti rappresaglie iraniane, sono tradizionali alleati degli Usa. Una situazione che potrebbe cambiare se Washington non uscirà dalla guerra in Iran con una vittoria netta. Per rafforzare la difesa dell’Unione europea, è stata avanzata l’ipotesi di utilizzare il Meccanismo di stabilità europea. Finanziare così il riarmo degli stati Ue avrebbe alcuni vantaggi, ma solleva questioni di natura giuridica e costituzionale difficili da eludere. Crescita e sviluppo non sono la stessa cosa. Lo si vede nel Mezzogiorno d’Italia, dove Pil e occupazione sono aumentati senza però tradursi in un miglioramento della qualità delle istituzioni e delle prospettive nella società. Le continue scosse di terremoto che si registrano nella zona dei Campi Flegrei hanno ripercussioni sulle quotazioni del mercato immobiliare. Con il rischio che la crisi bradisismica diventi anche una crisi abitativa.

Il “grafico per capire” di oggi mostra quali sono gli snodi strategici marittimi attraverso i quali passa il petrolio. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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Il Punto

L’Italia è tra i paesi che, per far fronte alle conseguenze della guerra in Iran, chiedono all’Unione europea di sospendere il sistema Ets, lo strumento introdotto per ridurre le emissioni di CO2. Eppure, alla crisi energetica si può rispondere con altri mezzi, senza smantellare un meccanismo che si è rivelato efficace. Di crisi energetica parla anche una serie di grafici, che mostra in particolare le implicazioni sul mercato del gas per l’Europa e l’Italia. L’Opas di Poste italiane su Tim ha un obiettivo chiaro: costruire un “campione nazionale” delle telecomunicazioni. Dal punto di vista della concorrenza e della regolazione del mercato, ci sono però aspetti delicati da valutare. Principio cardine del Movimento 5 stelle delle origini, la regola dei due mandati per gli eletti avrebbe dovuto spingere i parlamentari a conformarsi sempre e solo alla volontà dei loro elettori. Invece l’analisi del comportamento dei deputati pentastellati nella XVIII legislatura indica che i “non rieleggibili” si sono allontanati spesso dalla disciplina di partito. La ricostruzione di un territorio colpito da un terremoto richiede ingenti risorse. Ma per far ripartire il sistema economico e sociale si rivelano cruciali anche la stabilità del personale comunale e la continuità amministrativa. Lo dimostra il sisma del 2016-2017 nel Centro Italia.

Il “grafico per capire” di oggi mostra come l’Unione europea abbia cambiato la modalità di approvvigionamento del gas dopo lo scoppio della guerra in Ucraina: il gas naturale liquefatto ha sostituito quello gassoso. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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L’Italia e l’Europa alla prova di una nuova crisi energetica

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici.

La sicurezza energetica europea è tornata al centro dell’attenzione con le nuove tensioni in Medio Oriente e il blocco dello Stretto di Hormuz, uno degli snodi più importanti per il commercio globale di petrolio e gas. Una parte significativa delle forniture energetiche mondiali transita da lì, e le interruzioni dei flussi stanno già producendo effetti rilevanti sui prezzi delle materie prime.

Non è la prima volta che accade: la guerra in Ucraina aveva già mostrato quanto il sistema energetico globale sia fragile e interconnesso. Nonostante alcuni progressi, le economie europee restano esposte a shock esterni che possono trasmettersi rapidamente a inflazione, crescita e costo dell’energia per famiglie e imprese.

Capire come funzionano i mercati di gas e petrolio e attraverso quali canali questi shock si propagano è fondamentale per interpretare ciò che sta accadendo oggi e ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi.

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Il Punto

Alle casse dello stato il taglio delle accise sui carburanti per venti giorni costa mezzo miliardo. Stando ai dati non ha neanche raggiunto l’obiettivo dichiarato per il quale è stato introdotto: ridurre i prezzi alla pompa. Il pagamento a rate del Tfs-Tfr ai dipendenti pubblici ripropone la questione delle sentenze della Corte costituzionale ignorate dalla politica: le compatibilità economiche sono importanti ma ciò che è costituzionalmente illegittimo non può continuare a valere per anni. Nata per proteggere l’innovazione, la proprietà intellettuale rischia oggi di rallentare il progresso invece di accelerarlo. Eppure, c’è una soluzione che permette la condivisione della conoscenza. Sono sempre meno legate al reale consumo degli utenti le tariffe per i servizi locali. La Tari in particolare finisce per essere addirittura controproducente per le economie territoriali. Per rimediare basterebbero alcuni semplici correttivi. Da fine settembre le affermazioni sulla sostenibilità ambientale dei prodotti dovranno essere meno generiche e più trasparenti: entreranno infatti in vigore le modifiche al Codice del consumo che classificano il greenwashing come pubblicità ingannevole.

Il grafico per capire di oggi mostra lo scarto tra chi ha votato “Sì” e chi ha votato “No” nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Continuano le novità per lavoce.info. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Domani mercoledì 25 marzo sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici, affrontiamo un tema di stretta attualità: l’Italia e l’Europa alla prova di una nuova crisi energetica.

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