Negli ultimi vent’anni la Cina è passata dall’essere la “fabbrica del mondo” a uno dei principali attori che determinano gli equilibri economici, industriali e geopolitici globali. Comprendere il suo modello di sviluppo significa capire come si stanno ridisegnando le catene del valore, la sicurezza energetica, la competizione tecnologica e i rapporti di forza tra le grandi potenze.

Dalla diversificazione delle importazioni di petrolio all’espansione del nucleare, dal primato nella ricerca scientifica al controllo della raffinazione delle materie prime critiche, fino al nuovo China Shock che investe l’industria europea, emerge la strategia con cui la Cina sta rafforzando la propria autonomia e, al tempo stesso, la dipendenza del resto del mondo. Ne parliamo in questa serie di sette grafici.