I prezzi dei carburanti seguono il petrolio quando sale e lo ignorano quando scende: la regola è stata rispettata anche in questa crisi. Perché le quotazioni alla pompa dipendono anche da altri fattori, come accise e numero di stazioni concorrenti vicine.
Tag: Matteo Manera
L’analisi dei dati sui prezzi dei carburanti porta a escludere l’ipotesi di speculazione. I rincari derivano dalla decisione politica di non rinnovare lo sconto sulle accise. È una scelta da non condannare, ma non vanno ignorati i costi sociali ed economici.
Negli ultimi quindici mesi il prezzo netto della benzina e quello del petrolio sono quasi perfettamente allineati. Difficile ipotizzare speculazioni: ad amplificare la crescita della componente materia prima del prezzo netto dei carburanti è l’Iva.