La disuguaglianza è un processo relazionale e cumulativo: i vantaggi si propagano tra sfere diverse e si consolidano nel tempo. Bisogna allora impedire che istituzioni nate per creare opportunità diventino meccanismi di riproduzione dei privilegi.
Tag: Maurizio Bovi
I diritti di proprietà non sono immutabili ma emergono e si precisano quando il valore delle risorse aumenta. Le norme che li regolano devono però essere giuste, altrimenti diventano strumenti di esclusione e predazione. Vale anche nel caso dell’Artico.
Di disuguaglianza si parla molto. Ma non c’è un consenso unanime sulla sua definizione. Particolarmente difficile appare distinguere tra disparità accettabili e inaccettabili. Una difficoltà che pesa sulle scelte che riguardano le politiche distributive.
Scambiare, prevedere, aggregarci e innovare sono attività connaturate all’essere umano. Possono dar luogo a cambiamenti epocali, come la rivoluzione industriale. A volte, però, hanno bisogno di essere governate, come nel caso dell’intelligenza artificiale.