La questione salariale è tornata alla ribalta in Italia nel 2025. Nel 2026 si dovrà iniziare ad agire per migliorare la situazione: la legge delega al governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva potrebbe essere lo strumento per mettere ordine nel sistema. I fondi Pnrr hanno permesso di rendere più effettivo il diritto allo studio universitario. Ma si tratta di risorse temporanee. Ora servono scelte strutturali sul finanziamento del Fondo integrativo statale e sulle politiche per garantire un alloggio ai fuori sede. La transizione verde tende a riprodurre lo schema di un Sud del mondo che fornisce materie prime e capacità produttiva a basso costo, mentre tecnologia e rendite si concentrano nel Nord e in Cina. Queste disuguaglianze mettono a rischio gli obiettivi climatici.
Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti “I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi illustra il grado di indipendenza raggiunto dalle banche centrali dei paesi avanzati.
È online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.
“Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.
Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!
Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!
Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
Domani 17 gennaio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.
Lavoce è di tutti: sostienila!
Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!
Lascia un commento