Dalla metà del 2021, Pil, occupazione e ore lavorate hanno andamenti divergenti. Sul perché i segnali provenienti dai dati macroeconomici non coincidano con quelli del mercato del lavoro, per il momento, ci sono solo ipotesi: la più probabile è che i dati del prodotto interno lordo siano sottostimati. Si torna a parlare di un’ennesima riforma della legge elettorale. Dopo anni di modifiche che hanno puntato a rafforzare il potere esecutivo, forse è arrivato il momento di riflettere sui controbilanciamenti. Perché stabilità e capacità decisionale sono importanti, ma da sole non incarnano i valori democratici. Molti paesi europei, Italia compresa, hanno fatto ricorso negli ultimi a schemi di garanzia pubblica sui prestiti alle Pmi, per fronteggiare gli effetti della pandemia e di crisi finanziarie ed economiche. Ora quelle garanzie potrebbero essere utilizzate per favorire investimenti relativi, per esempio, alla transizione verde o digitale. Con misure che però vanno disegnate bene.
Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si è rinnovata anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” è diventata infatti “I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi analizza l’aumento dell’età mediana della popolazione nell’Unione europea negli ultimi dieci anni e la posizione dell’Italia in questa classifica.
È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Carlo Favero, economista dell’Università Bocconi, discutiamo del legame tra andamento della demografia e debito pubblico: quanto l’invecchiamento, il calo delle nascite e la trasformazione del mercato del lavoro influiscono sulla sua sostenibilità.
“Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.
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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.
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