L’Europa cerca di proteggersi dalle auto cinesi con dazi e accordi. Ma se manca una strategia industriale, ridurre le importazioni non ne fermerà l’avanzata. Sarà solo una difesa dei margini dei costruttori, a scapito di occupazione e consumatori.
Autore: Bruno Perez Almansi
Bruno Perez Almansi è dottore di ricerca in Sviluppo economico, ricercatore presso la Venice School of Management dell'Università Ca' Foscari Venezia e membro del Center for Automotive and Mobility Innovation (CAMI) e dell'Osservatorio sulle Trasformazioni dell'Ecosistema Automotive italiano (OTEA). Si occupa di economia politica della trasformazione industriale, catene globali del valore e innovazione, con particolare attenzione all'industria automobilistica.