Se la banca centrale è come l’autista di un autobus, allora lo spazio fiscale si può interpretare come una cintura di sicurezza. Nell’Eurozona il volante è unico, affidato alla Bce, ma le cinture sono tante quante i paesi membri. Quali sono le conseguenze?
Autore: Ettore Dorrucci
Ettore Dorrucci ha trascorso quasi tutta la sua carriera professionale presso la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia, ricoprendo diversi incarichi. Da ultimo, è stato Capo della Divisione Politiche Fiscali della BCE. Ha rappresentato la BCE presso il Comitato Economico e Finanziario dell'UE e l'Euro Working Group. È anche stato capo missione in Irlanda e Ungheria, vice-chair del Competitiveness Research Network, e membro di vari gruppi di esperti presso la Banca dei Regolamenti Internazionali e il G20. Ha coordinato i processi di introduzione dell’euro in alcuni paesi UE. È autore di numerosi articoli su temi quali le politiche fiscali e monetarie, il sistema monetario internazionale, l'integrazione economica e istituzionale, la produttività e la competitività . È in pensione dall'agosto 2025 e attualmente è attivo nel Movimento Federalista Europeo.