Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 204 di 209

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Una interessante, libera e autorevole fonte di analisi

Segretario Generale della Cgil

4 luglio 2003

“Avere a disposizione informazioni, analisi e commenti, stimoli e suggerimenti per potersi costruire un’opinione propria e critica, una lettura indipendente e autonoma della realtà è molto importante per chi, come me, ha l’onore di guidare il primo sindacato italiano. Nel breve arco di un anno di vita, lavoce.info è riuscita a costruire con capacità divulgativa e rigore di analisi un inedito ponte fra l’accademia e tutti coloro che sono interessati ai problemi dell’economia italiana.

In una situazione non chiara sullo stato reale dei conti pubblici, in un Paese che non cresce e in cui esiste il rischio di declino industriale produttivo –come da soli, molto tempo fa abbiamo denunciato–, in una situazione politica italiana in cui l’esecutivo si occupa d’altro e non dei problemi veri del Paese, delle retribuzioni che calano, della perdita del potere d’acquisto dei lavoratori e dei cittadini, lavoce.info rappresenta una fonte interessante di analisi, libera e autorevole, che può contribuire ad “accendere la luce” sui problemi veri dell’Italia. Perché si inverta una tendenza, si creino sviluppo e occupazione, perché con la ricerca, l’innovazione e la qualità, l’Italia può ritornare a crescere. Questo è il nostro impegno, tutte le “voci” che parlano di questo rappresentano per noi uno scambio fecondo e un confronto utile. Buon lavoro, anche per il futuro.”

Un patchwork di contributi originali e stimolanti

Vicedirettore de Il Corriere della Sera

3 Luglio 2003

“Un patchwork di contributi originali e stimolanti. Letture a volte non facilissime, ma sempre tagliate che spesso aprono squarci inattesi. La mancanza di un progetto editoriale organico è sicuramente un limite, in parte compensato dalla “freschezza” degli articoli”.

Un apprezzamento crescente

18 settembre 2002, Corriere della Sera

“Â…gioisco anch’io per questa iniziativa, pur essendo consapevole che questi non sono tempi per cose del genere. Le nostre menti non sono disposte alle considerazioni pacate, ai rilievi leali, all’ammissione dei propri errori che sempre dovrebbe bilanciare l’accertamento di quelli altrui.”

19 giugno 2003, Corriere della Sera

“Caro Boeri, colgo l’occasione di questa lettera per dirle pubblicamente quanto sia andato aumentando nel corso di quest’anno il mio apprezzamento nei confronti del vostro sito di informazione economica.”

lavoce.info sulla stampa italiana

Nel suo primo anno di vita lavoce.info è stata citata sulla stampa circa 350 volte. E spesso non tramite il semplice richiamo a un articolo pubblicato sul sito, bensì con la riproduzione integrale del pezzo. Le testate che maggiormente hanno ripreso articoli da lavoce.info sono il Sole 24Ore, il Corriere della Sera, la Repubblica e la Stampa. Tuttavia una rimarchevole attenzione è stata prestata anche dagli altri giornali nazionali (si citano fra i tanti il Riformista, il Messaggero, il Giornale e Europa) e dalla stampa periodica.

Si propone una veloce rassegna di alcuni articoli pubblicati sulla stampa. Non sono stati scelti i pezzi relativi alle singole opinioni o considerazioni pubblicate sul sito, ma gli articoli che hanno parlato proprio di lavoce.info, della sua struttura e dei suoi obiettivi.

La Stampa – 9 luglio 2002 – pag.14 – “Professori alla riscossa sul web”

Tutto gratis e disintermediato, per “contribuire a un’informazione indipendente e obiettiva”, si ispira a Prezzolini e Montanelli. La sfida: parlare al grande pubblico di temi complessi. Il rischio? Finora, in rete l’entusiasmo dei contributi volontari è durato poco. . .  (Leggi l’articolo)

Italy Daily (supplemento di Herald Tribune) – 16 luglio 2002 – pag.1 – “Profs promote non-partisan policy news site”.

Con la crescente attenzione prestata dalla stampa italiana ai dibattiti tra le parti su articolo 18 e Patto per l’Italia, un gruppo di professori universitari sta cercando di portare un po’ di obiettività con il lancio di un nuovo sito internet… (Leggi l’articolo)

Prima Comunicazione – 31 ottobre 2002 – pag.84 – “La voce della ragione”

Era iniziato quasi per gioco, con un gruppo di economisti che si scambiavano via mail opinioni, ipotesi e previsioni sulla crisi in atto e sulle politiche economiche necessarie per uscire dall’interminabile tunnel. E nessuno avrebbe immaginato che nel giro di poche settimane il sito la voce.info sarebbe diventato un crocevia così affollato, con circa 4mila iscritti e 12mila pagine viste al giorno… (Leggi l’articolo)

Il Messaggero – 6 novembre 2002 – pag.7 – “La rivolta dei prof: basta propaganda”

Autunno caldo. Opposte propagande in azione. Guerra civile striscianteÂ…Â….Il fastidio nei confronti delle speculazioni che travisano i problemi pian piano sta crescendo. Almeno a giudicare dall’attenzione che va riscuotendo su internet una piccola grande “voce per interrompere la campagna elettorale permanente”… (Leggi l’articolo)

Il Corriere della Sera – 10 maggio 2003 – pag.5 – “SME, ma quel prezzo non era scandaloso”

Vendere, dieci anni prima di quando poi accadde, il gruppo alimentare pubblico Sme avrebbe significato “svendere”? Senz’altro, secondo Silvio Berlusconi. Ma c’è chi pensa che non ci sono argomenti scientifici per sostenerlo. Come i due economisti Marco Pagano e Carlo ScarpaÂ…in un articolo su la voce.infoÂ… (Leggi l’articolo)

Il Corriere della Sera – 19 giugno 2003 – pag.43 – Lettera di Tito Boeri a Paolo Mieli

Un anno fa, quando abbiamo messo in rete lavoce.info, un sito di informazione economica interamente gestito da docenti universitari, lei, caro Mieli, ha pubblicamente tessuto le lodi della nostra iniziativa. Da allora siamo molto cresciuti: abbiamo oggi ottomila abbonati alla newsletter, una audience molto qualificata e in costante aumento, continuiamo a ricevere contributi (non pagati) di grande qualità…. (Leggi l’articolo)

Il Sole24Ore – 29 giugno 2003 – pag.37 – “La voce.info, quando la cattedra sposa internet”

Il 4 luglio, giorno dell’indipendenza: sono passati 227 anni dal giorno in cui un comitato di 53 americani sottoscrisse la Dichiarazione di indipendenza. Forse la data del 4 luglio non è stata scelta apposta, l’anno scorso, quando un comitato di 16 italiani si riunì per fondare www.lavoce.infoÂ…Â… (Leggi l’articolo)

Repubblica – 3 luglio 2003 – pag.30 – “Un anno di dibattiti con la voce.info”

Primo compleanno per il sito di economia “la voce.info”. Dodici mesi fa la redazione, interamente composta da docenti universitari, ha cominciato a mandare in rete i suoi studi e osservazioni con l’obiettivo di fornire un contributo liberoÂ… (Leggi l’articolo)

La Stampa – 4 luglio 2003 – pag.21 – “Lavoce.info compie un anno e si rinnova

Oggi è il primi anniversario di www.lavoce.info, il sito di informazione, analisi e monitoraggio sulla politica economica in Italia nato per iniziativa di un gruppo di docenti universitari, che hanno messo le proprie competenze gratis per contribuire a un’informazione libera e indipendenteÂ… (Leggi l’articolo)

Panorama Economy – 4-10 luglio 2003 – pag.25 – “I docenti universitari brindano sul web”

Cambia faccia il sito economico lavoce.info, nato un anno fa su iniziativa di 15 docenti universitari e coordinato da Tito Boeri. Tra le novità , la pubblicazione dei commenti dei lettori in fondo agli articoliÂ…. (Leggi l’articolo)

Il Mondo – 5-11 luglio 2003 – pag.16 – “Anche Pellicioli finanzia il sito internet www.lavoce.info

Non ha raccolto soltanto consensi www.lavoce.info: a un anno dalla fondazione il sito animato dagli economisti Tito Boeri e Francesco Gavazzi conta anche i contributi di privati e associazioniÂ…. (Leggi l’articolo)

 

 

 

 

 

 

sommario 15 luglio 2003

Le due facce della globalizzazione: da una parte, vuol dire maggiore incertezza sulla durata del proprio lavoro; dallÂ’altra è sinonimo di opportunità di formazione e avanzamento di carriera. Studi recenti su di un campione di imprese indiane svelano che questo secondo effetto potrebbe essere molto rilevante. Mentre chi soffre davvero è chi — come in Mozambico — rimane ai margini della globalizzazione.

Il Ministro Bossi sostiene che gli immigrati non servano a nulla. Non la pensano così i cittadini della Padania. A Brescia, in 9 casi su 10, gli immigrati svolgono mansioni che nessun residente sembra più intenzionato a svolgere. Inauguriamo la rubrica “Pro e contro” con un confronto sullÂ’accesso al welfare da parte degli immigrati. Sullo sfondo l’allargamento a Est dell’Unione Europea

Se non ci fosse bisognerebbe inventarla

Chief Statistician dell’OCSE

4 luglio 2003

“Quante volte abbiamo detto, riferendoci ad una cosa veramente utile e di elevata qualita’, “se non ci fosse bisognerebbe inventarla”? Questo e’ uno di quei casi e dobbiamo essere grati a coloro che, un anno fa, decisero di inventare lavoce.info. Grazie a loro, oggi ci troviamo insieme a festeggiare il successo di una iniziativa che ha contribuito in modo fondamentale a migliorare l’informazione economica disponibile in Italia e a promuovere una riflessione seria e continua su temi fondamentali per il presente ed il futuro del nostro Paese e dell’Europa.

Per chi, come me, lavora all’estero il sito e’ uno strumento fondamentale per restare al corrente del dibattito in corso tra gli economisti italiani. D’altra parte, vista una certa tendenza dei media italiani alla spettacolarizzazione dei fatti e a tagliare lo spazio dedicato all’approfondimento, il sito rappresenta uno dei pochi strumenti per capire meglio cosa c’e’ “dietro” a certe notizie.

In conclusione, ancora complimenti ai promotori ed agli autori dei testi. Il solo suggerimento che mi sento di avanzare per migliorare il sito e’ quello di cercare di coinvolgere maggiormente colleghi stranieri su temi di carattere internazionale, per ampliare il dibattito con punti di vista differenti da quelli italiani.”

Aiutateci ancora a meditare

Capo Ufficio Studi CISL nazionale, Presidente della Commissione internazionale del CNEL

4 luglio 2003

Per lavoro, e per passione, ogni giorno mi sorbisco la lettura di almeno una quindicina di siti “fissi”: dal NYT al FT a Le Monde ecc., ecc. Lavoce.info non esce ogni giorno ma ogni volta che esce la apro e, di norma, non solo leggo tutti gli articoli ma me ne stampo almeno i 2/3. Perché – e non è un complimento, è una constatazione – con qualche inevitabile eccezione: mica siete dei mostri – di regola quel che scrivete è nuovo ed è interessante. E’ cosa rara. Spesso si trovano cose nuove che, però, di rado sono interessanti. Di rado si leggono cose interessanti che siano anche nuove. Da voi la norma è rovesciata,. E non è poco davvero. Di tanto in tanto – e anche qui, per fortuna – mi fate incavolare. In genere per l’ossessione – anche vostra, ditevi la verità – sulle pensioni. Posso suggerirvi di commentare e non ignorare quel che scrive a p.40 e 43 il Programma di stabilità dell’Italia, Aggiornamento al Novembre 2002, inviato dal Tesoro all’

Mantenete alta “lavoce”

29 giugno 2003, Il Sole 24 ore

“(Â…) A metà strada fra l’agorà e la conferenza, lavoce si è ritagliata uno spazio originale in quella “democrazia diretta” che cerca di ovviare alle lentezze e alle pesantezze della democrazia rappresentativa. Cosa augurare a lavoce in questo primo anniversario? Una sola cosa: di mantenerla sempre altaÂ…”

Chiarezza e competenza

Centro Studi Confindustria, direttore per i problemi strutturali e la finanza pubblica

4 luglio 2003

“Il grande merito de lavoce.info è di aver saputo unire la comunicazione e la chiarezza di tipo giornalistico con la competenza specialistica, chiamando di volta in volta a scrivere, su un arco molto ampio di temi economici, persone che conoscono bene quel dato argomento o che su quell’argomento stanno conducendo una ricerca originale. Anche se a volte capita di non essere d’accordo con alcune delle opinioni espresse, si può essere certi che quella tesi si regge su informazioni e argomentazioni di prima mano.”

Tre ragioni di soddisfazione personale

Vice Presidente della Convenzione Europea ed ex Presidente del Consiglio italiano

4 luglio 2003

Mi unisco agli auguri di compleanno per lavoce.info e lo faccio per tre ragioni, tre ragioni di mia personale soddisfazione per la sua esistenza e per il lavoro che ha svolto egregiamente in questi mesi. La prima ragione è per la dimostrazione che essa sta dando dello specifico contributo che può dare all’informazione quotidiana l’expertise degli studiosi; che non devono trasformarsi, a mio avviso, in santoni tuttologici, pronti a offrire l’opinione del “professore” su qualunque argomento, ed abusando in tal modo del titolo quanto più diventano dei generici soppesatori del più e del meno. Sugli argomenti che conoscono essi sanno qualcosa in più, perché lo hanno studiato, perché lo stanno studiando, perché hanno sott’occhio esperienze straniere e testi stranieri che altri possono non conoscere. E’ questo che essi democraticamente possono mettere a disposizione degli altri e questo è appunto ciò che fanno, puntualmente, i collaboratori di lavoce.info.

La seconda ragione, in qualche modo consequenziale, è la ricchezza degli apporti che quotidianamente leggiamo e che coprono con mirabile efficacia i temi economici via via sollevati dalla cronaca. Su tutti ci viene offerto quel qualcosa in più, di background, di spunti comparativi, di implicazioni non immediatamente percepibili, che servono a orientarsi e a capire.

La terza ragione è il fondo comune che lega i collaboratori, quella cultura della concorrenza di cui è capitato a me di essere stato missionario in anni passati e che ancora oggi è più un culto ammesso che una religione di Stato. Non aspiro a nessuna religione di Stato. Ma pensando alle potenzialità inespresse della concorrenza in Italia, non posso che sentirmi unito a chi cerca ogni giorno di metterle in luce.

Pagina 204 di 209

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén