Con l’autonomia finanziaria e organizzativa riconosciuta dalla riforma Franceschini, i musei statali si sono aggiudicati più fondi europei. Soprattutto i primi che hanno ottenuto quello status. Un risultato che dovrebbe orientare le future politiche culturali.
Autore: Marina Cavalieri
Marina Cavalieri è Professore associato di Scienza delle Finanze presso il Dipartimento di Economia e Impresa (DEI) dell'Università degli Studi di Catania, dove insegna Scienza delle Finanze e Valutazione delle Politiche Pubbliche. Ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Firenze e il Dottorato di Ricerca in Economia Pubblica presso l'Università di Catania. Ha anche ottenuto un Master of Science in Health Economics presso l’Università di York (UK). Attualmente è componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Economia Pubblica (SIEP). I suoi interessi scientifici riguardano prevalentemente l’economia sanitaria, l’economia dei beni culturali, la finanza locale, il public procurement e la valutazione dell'efficienza.