Nel 2020, la broadband tv sarà la modalità primaria di accesso ai contenuti televisivi per 8,5 milioni di abitazioni italiane. Perché sfrutta meglio le opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica per rispondere alle mutate richieste dei consumatori.
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La nomina di Gubitosi ad amministratore delegato apre un nuovo capitolo della vicenda di Tim. In gioco non c’è solo la creazione di un’unica infrastruttura nazionale in mani pubbliche. C’è anche il futuro di una grande società, oggi oberata dai debiti.
Il progetto di costruire una seconda rete di telecomunicazione ultrabroadband probabilmente implicava già la riunificazione con la rete di Tim. Ma la fusione perseguita dal governo Conte apre molti problemi. Alcuni dei quali di competenza dell’Antitrust.
La partecipazione di Ferrovie dello stato alla cordata per rilevare Alitalia impone una verifica degli effetti che l’accordo avrà sulla concorrenza. Non sarà semplice decidere sulla questione. E l’Autorità rischia di doverlo fare senza un presidente.
Comcast conquista Sky, mentre Disney si aggiudica Fox. Si conclude così un’aspra battaglia. E si ridisegna lo scenario di una sfida planetaria incentrata non solo sui contenuti, ormai allargati all’intera offerta televisiva, ma anche sulla pubblicità.
Il divieto di apertura domenicale dei negozi favorisce i piccoli commercianti e una parte dei lavoratori. Danneggia però i consumatori, che sono una platea molto più vasta. Il governo dovrebbe perciò considerare le conseguenze sul benessere collettivo.
Ci sono almeno nove ragioni che sconsigliano una limitazione rigida del lavoro domenicale nel commercio. Lo strumento per regolare materie come questa è l’autonomia collettiva e individuale. Al legislatore spetta eliminare ciò che la ostacola. Comunque il contratto aziendale può derogare alla legge.
Dopo i dazi sulle importazioni dalla Cina, Trump va all’attacco del Nafta. La revisione del trattato danneggerà certamente i consumatori Usa, senza garantire una crescita dell’occupazione. Però il presidente guadagnerà consenso tra i suoi elettori.
Il 2017 è stato il quarto anno di crescita consecutivo del nostro paese: +1,5 per cento rispetto al 2016. È una ripresa fortemente trainata dalle esportazioni. Per questo rischia ora di frenare di fronte a tendenze protezionistiche e guerre commerciali.
Perché il prezzo dei posti disponibili su un aereo cambia così spesso? Ovviamente, sale quando il volo si riempie. Ma si può abbassare quando la compagnia cerca di avere meno posti invenduti possibile. Senza dimenticare l’effetto “viaggiatori business”.