L’amministrazione Bush pensa già alle prossime elezioni e incoraggia un ribasso del biglietto verde che non avrà effetti sostanziali sul deficit commerciale americano. Una posizione che potrebbe avere conseguenze molto serie se la ripresa non dovesse arrivare: potrebbe indurre infatti un disinvestimento netto dallÂ’estero.
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Il Presidente D’Amato presenta al convegno annuale di Confindustria una relazione da uomo politico, più che da capo di un’associazione di categoria. Politiche anche le cause ultime di molte attuali divisioni nel sindacato. Quando le organizzazioni di datori e lavoratori si dividono e assumono una forte connotazione politica, diventa indispensabile affrontare il problema della rappresentanza. Per quali lavoratori e per quali imprese possono negoziare? A chi si applicano gli accordi sottoscritti da alcune sigle, ma non da altre? Bruno Trentin ne discute con Pietro Ichino.
Il Segretario al Tesoro USA, John Snow, predica il ribasso del dollaro. Anche se la discesa del biglietto verde non ha molto a che fare con le affermazioni di Snow, utile interrogarsi sul ruolo che una ulteriore svalutazione del dollaro può avere nel risollevare le sorti dell’economia americana. Molti i rischi di questa strategia. Anche perchè gli Stati Uniti sono fortemente indebitati a breve.
Il disegno di legge sulla libertà religiosa torna in Parlamento fra mille polemiche. Nessuno sembra porsi una domanda fondamentale: fa bene la competizione religiosa alle Chiese? Molte le ragioni per ritenere che sia proprio così.
Da qualche tempo lÂ’operato dellÂ’Istat è al centro di un dibattito che ha posto in discussione…
Anche per le Chiese valgono le leggi del mercato: una maggiore competizione implica una migliore qualità del servizio. Così il disegno di legge sulla libertà religiosa dovrebbe essere apprezzato proprio da chi considera il bisogno di spiritualità un valore importante della cultura occidentale. Ma, una volta ottenuti pari diritti, un credo intollerante potrebbe voler eliminare i concorrenti.
Ognuno di noi, nel suo lavoro di docente universitario, ha contatti con giovani nella loro fase di formazione. A questi cerchiamo di trasmettere non solo le nostre conoscenze economiche, ma anche un impegno civile. Per questo abbiamo chiesto a Marina Orlandi, moglie di Marco Biagi, lÂ’autorizzazione a pubblicare questo messaggio da lei inviato agli organizzatori della manifestazione in ricordo della strage di Capaci.
Perché la Sars si è diffusa in Cina? Non solo un allarme lanciato troppo tardi, ma soprattutto un sistema sanitario tra i più iniqui e inefficienti del mondo. Crolla un altro mito dei sistemi a economia pianificata, quello di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute.
Una rassegna della stampa estera incentrata sull’Unione Europea (dal 12 al 22 maggio 2003), per meglio orientarsi in previsione del semestre italiano della UE.
Nuovi richiami di Bruxelles ad intervenire sulle pensioni: in oltre metà degli stati membri (tra cui quasi tutti i più grandi e l’Italia) il sistema pensionistico è insostenibile. E nuovi interventi sulla proposta di istituire una Maastricht delle pensioni. Mentre si avvicina inesorabilmente il semestre italiano di presidenza della UE. Di fronte ad una popolazione che invecchia e a un’economia che ristagna si propone di introdurre dei bonus per i figli. Possono davvero servire ad incoraggiare la natalità ? E come collegarli agli strumenti già esistenti?
Perchè la SARS si è diffusa così rapidamente in Cina? Forse per le inefficienze di un sistema sanitario iniquo anche perchè privatizzato malamente. Crolla un altro mito delle economie pianificate, mentre emerge l’importanza di avere un sistema sanitario che copra anche chi non ha un lavoro. Se i malati fossero andati subito in ospedale, il contagio sarebbe stato probabilmente più contenuto.
Sky Italia nasce grazie a un sì condizionato dell’Antitrust europeo. Pro e contro le decisioni della UE. Garantita la concorrenza nel cavo, ma rimangono ambiguità sul satellite, dove resta l’aggiudicamento esclusivo dei contenuti. Essendo in Italia poco sviluppato il cavo, la decisione UE potrebbe avere un impatto sulla concorrenza inferiore a quello sperato.
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I bambini “costano” tempo e denaro. In più, in Italia la responsabilità di essere genitori dura a lungo. Allora, per non scoraggiare chi desidera avere figli, servono misure di sistema che favoriscano l’autonomia economica dei giovani e permettano di conciliare meglio tempi di lavoro e famiglia.
Precisi impegni pro-concorrenza hanno garantito il “sì” europeo alla fusione tra Telepiù e Stream. Ne dovrebbero beneficiare gli operatori che utilizzano piattaforme alternative al satellite. Che però in Italia sono deboli per i ritardi nella diffusione del digitale terrestre e del cavo e con il rischio che i grandi gruppi televisivi e di Tlc riescano ad impedirne lo sviluppo.