L’Italia sarà l’unico contribuente netto del bilancio Ue a diventare beneficiario netto delle sovvenzioni. Ma in cambio i paesi cosiddetti “frugali” ottengono degli sconti di bilancio. Ora la palla passa agli organi preposti a valutare i piani di spesa nazionali.
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I workers buyout sono cooperative costituite da lavoratori di imprese in crisi che rilevano l’attività garantendone la prosecuzione e l’occupazione. Sono strumenti adatti alla situazione attuale. Qualcosa però deve cambiare nella governance cooperativa.
Sanità, istruzione e ricerca pubblica avranno un ruolo cruciale nei prossimi anni. Alcuni assetti istituzionali favoriscono questi investimenti, altri no. È un aspetto da tenere in considerazione quando si discute di riforme istituzionali.
Dopo diverse false partenze, l’idrogeno torna protagonista della strategia energetica europea. Potrà davvero essere utile nella decarbonizzazione di alcuni settori industriali? Dipende da molti fattori, a partire dal buon utilizzo dei fondi europei.
Il problema della denatalità italiana non è tanto la diminuzione della popolazione. Ma il fatto che si altera il rapporto tra la popolazione attiva e quella anziana. Il post-Covid può essere l’occasione per cambiare rotta rispetto a politiche sbagliate.
Chiusura delle scuole e didattica a distanza hanno inciso sulle dinamiche di apprendimento dei bambini, specialmente i più vulnerabili. E sull’organizzazione del lavoro nelle famiglie. La programmazione per il prossimo anno scolastico deve terne conto.
Qualunque criterio si prenda in considerazione, migliorano le posizioni delle nostre università nelle classifiche internazionali. Con alcune eccellenze e ancora molto lavoro da fare. A partire da investimenti e internazionalizzazione.