Le donne manager sono più sensibili alle esigenze dei lavoratori? Sì, secondo uno studio che analizza l’uso del part time nelle aziende a guida femminile. Quello involontario si riduce, mentre chi richiede il part time lo ottiene più facilmente.
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Lega e M5s lanciano fuoco e fiamme contro l’incarico di governo a Cottarelli. Ma nel loro contratto ci sono anche idee riprese dal rapporto che l’allora commissario alla spending review presentò nel 2014, per esempio su sanità e costi della politica.
Nella storia italiana, nessun presidente della Repubblica è mai stato messo in stato d’accusa. Secondo la Costituzione, la decisione finale è della Corte costituzionale, ma l’istruttoria è affidata al Parlamento. Che però sarà sciolto in tempi brevi.
Si discute di Mini-Bot e Ccf (Certificati di credito fiscali), strumenti finanziari per ridurre il debito e creare liquidità. Di fatto sarebbero una moneta alternativa all’euro e altro debito per lo stato. Esperimenti destinati a fallire come nei casi passati.
L’applicazione delle due aliquote previste dalla flat tax proposta da Lega-M5s determinerebbe alcune anomalie. Mentre le clausole di salvaguardia per i contribuenti penalizzati dalla riforma avrebbero indesiderate conseguenze sulle aliquote effettive. Ne soffrirebbero equità ed efficienza.
Il governo Lega-M5s non si farà. Ma il loro programma rimane e prevede una politica dell’immigrazione basata su analisi e concetti confusi e di difficile realizzazione, soprattutto al capitolo rimpatri. Nessuna considerazione per i diritti umani universali.
Della commedia umana nel cinema c’è tutto, anche la finanza. Lo racconta il libro “Prendi i soldi e scappa” (Laterza) di cui pubblichiamo qui un passo. L’ autore organizza dal 2013 la rassegna Cineconomia al Festivaleconomia di Trento che inizia giovedì 31 maggio.
Il presidente incaricato si è definito l’avvocato difensore del popolo, impegnandosi a tutelarne il benessere. Dovrà quindi curare l’adozione di misure per la crescita di produttività e occupazione, riducendo il carico fiscale senza far scoppiare lo spread.
Nonostante un piccolo emendamento dell’ultima ora che inserisce una pennellata polemica nei confronti della riforma voluta dal Pd, sulla politica del lavoro il “contratto” M5s-Lega è in sostanziale continuità con le tendenze dell’ultimo ventennio.
Nel contratto di governo la riduzione dell’evasione fiscale è affidata solo alla “quasi” flat tax. Ma si prevede anche una riduzione degli accertamenti presuntivi e un provvedimento “salda e stralcia” (un condono?). Senza alcuna attenzione al recupero di efficienza dell’amministrazione fiscale.