Israele è un piccolo stato, ma è caratterizzato da una enorme e crescente frammentazione culturale, religiosa, economica e politica. Senza una ricomposizione delle differenze, il paese rischia non solo di andare verso l’autoritarismo, ma anche di dividersi.
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Il governo promuove prodotti made in Italy su Amazon. Ma la campagna pubblicitaria è contraria al diritto dell’Unione europea, che vieta agli stati di pubblicizzare i ‘propri’ prodotti, a danno di quelli di altri paesi membri, pur con qualche eccezione.
In Italia i bambini in povertà assoluta sono più di un milione. Le condizioni di deprivazione nell’infanzia hanno una forte influenza sulla vita adulta. E infatti questi ragazzi e ragazze hanno anche meno aspettative riguardo al loro futuro.
Nell’industria biofarmaceutica, il sistema dei brevetti è fondamentale per l’innovazione. Può però limitare l’accesso ai farmaci. Un equilibrio si può trovare con nuovi meccanismi di protezione della proprietà intellettuale e finanziamenti pubblici mirati.
Il successo di alcuni gruppi di estrema destra non sembra poter cambiare i destini dell’Ue. In Italia, gli elettori premiano Giorgia Meloni e i partiti di maggioranza. Buon risultato anche del Pd. Falliscono la rincorsa all’Europa sia Renzi sia Calenda.
Sarà difficile formare una maggioranza nel Parlamento europeo. Anche l’indebolimento dei governi di Francia e Germania non è una buona notizia per l’Europa. Probabili passi indietro sul Green Deal e più incertezza nell’applicazione delle regole fiscali.
La fotografia del nostro paese scattata dall’Istat per il 2024 riconferma ben noti divari territoriali. Le disparità sono economiche ma anche socio-demografiche, legate al calo e all’invecchiamento della popolazione e all’accesso ai servizi essenziali.
Come verranno suddivisi i tagli di spesa previsti dalla legge di bilancio per la pubblica amministrazione? Una bozza di decreto prevede che siano maggiori per gli enti locali che sono riusciti ad avviare progetti Pnrr. Ma è una logica che non convince.
I progressi della tecnologia dell’informazione cambiano i rapporti tra banche e clienti. Si riduce l’impatto delle informazioni asimmetriche nella valutazione dell’affidabilità creditizia delle imprese. Mentre nel settore dei pagamenti entrano nuovi attori.