Categoria: Società e cultura Pagina 16 di 35

Il distanziamento sociale è una questione culturale

Molti paesi hanno reagito al Covid-19 con misure volte a ridurre le interazioni sociali. Ma il loro impatto è stato tutt’altro che omogeneo. I dati sulla mobilità in Svizzera ci dicono come determinati tratti culturali possano spiegare le discrepanze.

Se la comunità è composita, l’impegno civico si riduce

Il declino della partecipazione alla vita politica e civile rappresenta un problema comune alle democrazie contemporanee. Uno studio nelle città metropolitane italiane conferma che l’impegno civico si riduce di più nei contesti socio-economici disomogenei.

Populismo fermato dal coronavirus?

In tutto il mondo i governi più conservatori e populisti hanno a lungo cercato di minimizzare la portata della pandemia. Ma i cittadini sembrano premiare, almeno per ora, le amministrazioni che sono intervenute con tempestività e misure drastiche.

Italiani benefattori in patria

Nell’emergenza coronavirus gli italiani hanno risposto con generosità, moltiplicando le donazioni, specie in campo sanitario e assistenziale. A scapito, però, di alcuni ambiti più tradizionali del terzo settore, come la cooperazione internazionale.

Dopo il lockdown cresce l’ottimismo ma senza illusioni

Gli italiani mostrano una maggiore attitudine a riprendere le consuetudini pre-pandemia rispetto a qualche settimane fa. Aumenta però anche lo scetticismo sul grado di preparazione del paese nell’affrontare il virus. I risultati di un nuovo sondaggio.

La scomparsa di Alberto Alesina

È stato un innovatore in molti campi. Dai contributi per una macroeconomia più attenta alle distorsioni politiche fino all’analisi dell’importanza di aspetti culturali e ideologici nei risultati economici, il suo percorso di ricerca è stato eccezionale.

Conversazione con Alberto Alesina

Questo dialogo tra Alberto Alesina e Francesca Guiso è avvenuto nel maggio del 2017, quando Francesca era studente a Wellesley College. Un progetto finale del corso di economia prevedeva un’intervista a un economista riguardo alla sua esperienza come ricercatore, ai suoi progetti, e alle sue opinioni su aspetti rilevanti dell’economia.

Pandemie e sviluppo: la lezione della peste

La storia della peste insegna che le pandemie possono avere conseguenze economiche assai rilevanti e persistenti. Che però non possono essere previste a priori. E nell’incertezza su chi ne risentirà di più, la solidarietà è la scelta più razionale.

Tutti gli anziani a rischio? Ma mi faccia il piacere!

Davvero proteggeremmo i nostri nonni dal Covid-19 costringendoli all’inattività e a una marginale vita di relazione? In realtà l’età avanzata non è sinonimo di fragilità né di pluripatologia. Lo dice la scienza geriatrica.

Sorpresa: italiani cauti sul ritorno alla normalità

Non basta riaprire le attività commerciali perché tutto torni come prima, contano molto anche i comportamenti dei consumatori. Nella “fase 2” sono pronti a riprendere le consuetudini pre-pandemia? I risultati di una indagine mostrano una diffusa prudenza.

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