Il Nobel per l’economia torna ad essere assegnato a studiosi di teoria dei giochi. Forse
Robert Aumann meritava più il premio di Thomas Schelling. Mettiamo in luce il contributo dei due grandi economisti.
Mentre si profila una manovra correttiva per il 2005, la copertura della Finanziaria 2006 appare sempre più debole, man mano che si riesce a saperne di più sulla manovra. In particolare suscitano interrogativi le entrate da vendite di immobili, la regolazione dei flussi di Tesoreria, il co-finanziamento dei progetti comunitari, la lotta all’evasione e la riforma della riscossione. Preoccupa la filosofia della Finanziaria sui tagli a Regioni ed enti locali. Porre un limite alla spesa rappresenta infatti un’indebita interferenza del centro sull’autonomia della periferia. Ed è concettualmente incompatibile con il federalismo che ammette solo il controllo sul saldo di bilancio.
La quota di famiglie povere è aumentata di un punto percentuale nel 2004, salendo all’11,7 per cento. Cresce anche il divario tra Nord e Sud. Colpa anche di un sistema di welfare tra i più inefficaci in Europa. Così come deludenti sono stati i tentativi di aumentare i redditi familiari con i tagli all’Irpef.
La cordata Impregilo ha vinto la “gara” (due soli partecipanti!) per costruire il Ponte sullo Stretto. Lasciando da parte la congruità dellÂ’offerta, restano fortissimi dubbi sullÂ’utilità dellÂ’opera, e sulle inevitabili esigenze di risorse pubbliche nel prossimo futuro, per tacere dellÂ’incubo paesistico-ambientale di un ponte lasciato a metà .
In due giorni dalla riapertura della sottoscrizione abbiamo raccolto 750 euro. Grazie! Continuate così.