Secondo il Financial Times, il caso Parmalat rappresenta la più grossa frode contabile (lÂ’ammanco è di circa lo 0,8 per cento del Pil italiano) nella storia finanziaria europea e non è sorprendente sia avvenuto in Italia piuttosto che in Finlandia. Il Governo è intervenuto con un decreto che stabilisce una procedura accelerata di amministrazione straordinaria, al fine di conservare la posizione di mercato dellÂ’impresa. È un provvedimento opportuno? O piuttosto rafforza lÂ’immagine di un paese dove si approvano leggi ad hoc per sanare situazioni di crisi e dove le regole esistono solo per essere disattese? Gli esempi, dal falso in bilancio ai vari condoni, non mancano. Il sistema delle nostre imprese è attrezzato per competere nel mercato globale, dove trasparenza e fiducia degli investitori sono cruciali? Costruire un sistema di regole stringenti e credibili è la prima priorità per il governo della nostra economia. In particolare, è necessario il riordino del sistema di vigilanza e controllo sui mercati finanziari. Verso quale modello di regolamentazione ci si dovrebbe indirizzare? Gli scandali finanziari non sono un’esclusiva italiana. Una modesta proposta per rendere più remunerativa l’onestà .
Auguri di buon anno a tutti. Molti lettori lamentano di non aver ricevuto il nostro regalo di Natale. È un piccolo dono riservato a chi sottoscrive: c’è tempo fino al 15 gennaio.