Dopo anni si ricomincia a parlare di federalismo fiscale. Si riuscirà anche a legiferare? Il nuovo impianto legislativo si propone un intervento organico per tutti i livelli di governo locale. Rimane alto il rischio di litigiosità tra Stato ed enti di governo locale soprattutto per la gestione del passaggio dal riparto basato sulla spesa storica al nuovo regime, basato sul criterio del fabbisogno. Forse si dovrebbero aumentare i finanziamenti ai soli enti “virtuosi” e mantenere invariato il finanziamento di spesa storica per gli enti meno virtuosi.
Quello che colpisce di più del dibattito pubblico sulla ricerca e sull’università in Italia, e in Europa, è il continuo confronto con un modello americano di ricerca che non esiste. Vi sono tre miti, relativi alla ricerca negli Stati Uniti, che finiscono per ostacolare lo sviluppo di un sano dibattito sulla costruzione di un modello italiano (o europeo) di ricerca. Sfatarli può essere di grande aiuto. Vediamoli uno per uno
Perché l’Europa cresce meno degli Stati Uniti? Tra le varie cause, una non viene quasi mai citata: la differenza nelle pratiche manageriali. E la stessa letteratura economica non è di grande aiuto. Una ricerca recentemente condotta mostra come le pratiche manageriali abbiano un forte impatto sulla produttività d’impresa. E come mercati concorrenziali e lavori flessibili siano rilevanti per un management efficiente.
Già ora è possibile trarre una lezione importante dalla crisi: è un portato della politica dei bassi tassi di interesse seguita per troppo tempo da Alan Greenspan. Speriamo che il suo successore alla guida della Fed abbia imparato la lezione e che le sue mosse di questi giorni vogliano solo rasserenare i mercati, frenandone le spinte ribassiste, anzichè essere il preludio di una nuova sovrareazione alla Greenspan.
La crisi del mercato finanziario originata dai mutui subprime ha determinato una serie di interventi massicci della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea. Ma quali sono i meccanismi di questi interventi? Che cos’è la liquidità e perché è cosà importante? Come si immette liquidità ? Che cosa sono e come funzionano le transazioni? A queste e a molte altre domande, ecco le risposte che chiariscono lo svolgersi della vicenda.
Gli attori del mercato finanziario hanno approfittato della creazione di barcollanti strumenti di debito ma non pagheranno il grosso del costo della crisi e le perdite ricadranno sulle spalle degli investitori finali. Vanno corrette tre cose: le stime del credito, valutazioni della negoziabilità degli asset e la trasparenza nel mercato al dettaglio delle attività finanziarie.
Rischiano di essere i giovani i grandi esclusi dalla previdenza complementare dopo la scadenza della scelta sulla destinazione del Trattamento di fine rapporto (Tfr). Si può riparare a questo paradosso aprendo i fondi contrattuali e incentivando le adesioni collettive ai fondi pensione aperti. Il contratto di lavoro intermittente, o lavoro a chiamata, è uno dei più controversi. Quanto viene utilizzato? In quali forme e in quali settori? I dati disponibili (sul Veneto) aiutano a rispondere e danno informazioni su un oggetto quasi misterioso.
Sulla gestione regionale della sanità Moody’s valuta positivamente i meccanismi sanzionatori automatici e i piani di rientro dai deficit. Ma non nasconde qualche diffidenza. Bisogna capire se lo Stato interverrà sempre e comunque a coprire le perdite.
Perché le economie di paesi senza democrazia, come la Cina, crescono e altre no? Non tutte le autocrazie sono uguali: le buone politiche si sviluppano generalmente dove il sistema di potere è articolato in gruppi forti e saldi e non dove tutto dipende solo da un dittatore.
E’ opinione diffusa che gli investimenti esteri in Italia siano pochi. Leggendo le classifiche, però, si può scoprire in quali settori effettivamente scarseggiano, in quali no e dove vengono avversati. Le imprese italiane fanno anche acquisizioni oltre frontiera: come Mediaset, che ha comprato Endemol, società di elaborazione di format televisivi. Ma cos’è esattamente un format? E come è tutelato giuridicamente?
Aggiornamento: Crisi dei subprime: cosa non funziona di Marco Onado
Un rapporto di Moody’s analizza le nuove regole introdotte nell’ambito delle gestioni sanitarie regionali C’è da chiarire un equivoco di fondo: il ruolo dello stato. Che non deve intervenire sempre e comunque, ma solo in casi eccezionali per evitare crisi sistemiche. Devono essere le regioni a onorare i propri impegni finanziari. Eliminando sprechi e inefficienze e cercando di ridurre, più che i costi totali, i costi medi di produzione e di fornitura del servizio.
Sono deludenti i dati sull’adesione ai fondi pensione contrattuali dopo la scadenza della scelta sulla destinazione del Trattamento di fine rapporto. Di fatto ben pochi giovani, coloro che più avranno bisogno della previdenza complementare, hanno potuto aderirvi. Due correttivi, senza modifiche normative, possono però rimediare a questo paradosso: aprire i fondi contrattuali e incentivare le adesioni collettive ai fondi pensione aperti.
Al format televisivo non si applicano né le tutele del brevetto né quelle del copyright. Nessun paese ha una normativa specifica che lo riguardi né si è stabilita una prassi giurisprudenziale omogenea e coerente a livello internazionale. Sembra essere una fattispecie per la quale il diritto di proprietà è incerto e sostanzialmente debole. I cosiddetti brevetti “deboli” ottengono le royalties più alte nei mercati fortemente concorrenziali. E cosa accade quando un operatore del segmento a valle si integra verticalmente con uno del segmento a monte?