Per tener fede all’impegno di alleggerire la bolletta elettrica delle Pmi, il Governo Renzi vara un taglio retroattivo agli aiuti concessi ai grandi impianti fotovoltaici. Peccato che la misura aumenti il carico burocratico, sollevi dubbi giuridici e abbia contraccolpi reputazionali certi.
Le famiglie italiane dal 2007 in poi hanno perso il 13 per cento del reddito disponibile e il 10 per cento della ricchezza. Ma la disuguaglianza non è aumentata. Dobbiamo preoccuparci della povertà, non del presunto ridimensionamento della classe media.
Apprezzabile che il Governo scelga procedure di nomina fondate su manifestazioni di interesse e selezione dei curricula.
Finalmente i paesi dell’Eurozona hanno trovato un accordo sulla ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del Meccanismo di stabilità europeo. E tuttavia le condizioni e le richieste per accedervi appaiono troppo stringenti per spezzare il legame tra banche e Stati sovrani in difficoltà.
Domenica sera al Estádio Maracanã di Rio de Janeiro si sfideranno Germania e Argentina per la finale dei Mondiali 2014. Decideranno i calci di rigore? Delle quattordici sfide a eliminazione diretta di questi mondiali, quattro si sono decise dagli undici metri, il 29 per cento, un record che eguaglia Italia 1990 e Germania 2006.
Per fortuna sono finiti gli scudi fiscali dell’era Tremonti. È in arrivo la collaborazione volontaria (o voluntary disclosure) come nei principali paesi Ocse. Qualche sconto sulle sanzioni ma niente anonimato né cancellazione delle tasse non pagate. Vediamo come funziona.
TORNA A DELUDERE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE
I dati sulla produzione industriale hanno ripreso a deludere. Fatto 100 l’indice della produzione industriale pre-crisi (quello dell’aprile 2008 quando si raggiunse il punto più alto della ripresa 2006-08), nel mese di maggio il dato della produzione industriale (depurato dalle componenti stagionali) ha fatto registrare un deludente 74,7, in calo dell’1,2 per cento rispetto all’aprile 2014 e dell’1,8 per cento rispetto al maggio 2013.
Riparte l’iter parlamentare della legge sul rientro dei capitali. Non è un condono né uno scudo, ma una collaborazione volontaria con il fisco. L’efficacia dipende dalla credibilità della minaccia di migliori capacità di accertamento. Le sanzioni e i possibili effetti collaterali.
LE CRITICHE ALLE TLTRO
La Bce è accusata da molti di non fare abbastanza per rianimare i meccanismi del credito. Si citano gli esempi degli Ltro del 2011 e 2012, utilizzati dalle banche europee per acquistare titoli di Stato. E si criticano i futuri Tltro per non essere sufficientemente “targeted”. Infatti, le banche potranno prendere a prestito per quattro anni un totale di mille miliardi di euro, a partire dall’operazione di settembre, senza un controllo effettivo sulla loro destinazione all’economia reale.
Manca in Italia una seria valutazione d’impatto degli esiti occupazionali dei corsi di formazione professionale finanziati con risorse Fse. Eppure, la valutazione potrebbe fornire indicazioni utili sulla loro efficacia e sui modi per migliorarla. I risultati di un’esperienza trentina.
Composizione del Senato: il giusto mezzo
Di Marco Cucchini
il 14/07/2014
in Commenti e repliche
Come evidenziato molto opportunamente anche nel contributo di Massimo Bordignon pubblicato qualche giorno fa, al nuovo Senato dovrebbero essere attribuite competenze assai incisive, tali da farne una effettiva “camera territoriale”. A parer mio ci sarebbero ancora alcuni aspetti perfezionabili, alcune funzioni da rinforzare (in particolare in tema di garanzie e di legislazione bicamerale) ma tutto sommato il testo appare molto più equilibrato e condivisibile di quanto non fosse quello uscito da Palazzo Chigi alcuni mesi fa.
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