VENERDì 10 LUGLIO 2026

Lavoce.info

La casa delle regole europee? Un labirinto *

Con due nuove regole, una sulla spesa e una sul debito, proseguiamo nell’esame delle norme di finanza pubblica a cui devono attenersi i paesi europei. Insieme alle altre creano un dedalo difficile da decifrare, che si presta a molte interpretazioni. E anche a possibili forzature.

Fondi strutturali: prendere o lasciare?

Come spendiamo i fondi strutturali europei?  Inefficienze, sprechi e dubbi sulle modalità di applicazione e funzionamento sono evidenti. Ma i benefici non mancano, su tutti una maggiore coesione europea. Meglio restituirli o spenderli meglio?

Il Punto

Ci sono in Italia 6 milioni di poveri assoluti, quasi il doppio rispetto al 2007. I quattro governi che si sono succeduti in questa lunghissima crisi hanno fatto poco o nulla per contrastare questo fenomeno. Passiamo in rassegna tre loro importanti provvedimenti fiscali: uno non cambia nulla per i meno abbienti, uno addirittura li penalizza, un altro contiene solo un timido passo verso di loro.

Se la politica economica non aiuta i più poveri

I dati Istat certificano l’aumento della povertà in Italia. E la politica come risponde? L’analisi delle conseguenze di alcune scelte dei Governi Letta e Renzi mostra che la capacità del sistema di tax-benefit di sostenere i redditi nei momenti di crisi è bassa. Il reddito di inclusione sociale.

A che punto è il mercato comune Europa-Usa*

Il Ttip è molto più di un semplice trattato commerciale tra Ue e Stati Uniti. Milioni di consumatori potrebbero beneficiarne. Ma, nonostante la sua importanza per il commercio globale, senza il sostegno convinto dei governi interessati, difficilmente sarà firmato in tempi brevi.

Cosa cercano gli italiani. In rete e non solo

La crisi economica del nostro paese trova origine anche in una filosofia di vita che porta gli italiani a privilegiare il buon vivere rispetto al lavoro? Un confronto tra i primi risultati che emergono da google.it e da google.com fa nascere il sospetto che non si tratti solo di un luogo comune.

Il peso della recessione sui bilanci familiari *

Il reddito disponibile reale delle famiglie italiane è diminuito del 13 per cento tra il 2007 e il 2013. E la distribuzione dei consumi si è spostata verso il basso per tutte le classi di spesa. La recessione ha colpito i giovani molto più degli adulti e degli anziani. La crisi e la diseguaglianza.

Nomine con cv: un rito inutile?

È apprezzabile che Governo e pubblica amministrazione ricorrano sempre più spesso a procedure di nomina fondate sulle manifestazioni di interesse. Ma non basta pubblicare i curricula, occorre motivare i criteri in base ai quali si effettua la scelta. La vicenda della presidenza Istat.

Voluntary disclosure in salsa italiana

La legge sulla collaborazione volontaria non riguarda solo chi detiene capitali all’estero in modo illegittimo, ma anche chi possiede in Italia patrimoni frutto di evasione fiscale. È una sanatoria accettabile sia dal punto di vista pratico sia sotto l’aspetto etico?

Se le Autorità tornano a Roma

Il Governo si accinge a  “razionalizzare” le Autorità indipendenti. Non ne deriva alcun beneficio per le casse dello Stato, mentre si rischia di ridurre la loro indipendenza. La riforma del sistema regolatorio potrebbe essere opportuna, ma per accrescere i benefici per clienti e imprese.

Pagina 786 di 1425

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén