LUNEDì 17 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Cassa depositi e prestiti, la nostra Fannie e Freddie

L’amministrazione americana vuole tornare al credito facile. Eppure ancora paghiamo la crisi partita dalla bolla dei subprime. Ma nemmeno in Italia c’è da essere ottimisti con il meccanismo di “Plafond casa” gestito dalla Cdp. Un intervento rischioso e controproducente.

La semplificazione che complica il lavoro

Davvero il decreto legge sui contratti a termine comporta una liberalizzazione semplificatrice? Dal punto di vista delle aziende aumentano solo le incertezze, almeno finché non sarà approvato dal Parlamento il testo definitivo. Conseguenze della semplificazione malfatta e moratoria legislativa.

Come dare un buon governo all’Inps *

In Italia manca una riflessione sui principi su cui fondare un buon governo dei servizi pubblici. Ne è prova la discussione sulla revisione della governance dell’Inps, durata quasi vent’anni, senza che siano stati definiti i confini dell’azione e delle responsabilità dei vari attori.

Crisi bancarie: così l’Europa cerca di gestirle

L’accordo per la creazione del Single Resolution Mechanism è molto complesso e presenta innegabili criticità. Ma è importante perché completa l’Unione bancaria. E, per la prima volta, introduce nell’area euro il principio della gestione centralizzata delle crisi bancarie.

L’insostenibile pesantezza dell’euro?

La svalutazione sarebbe lo strumento più semplice per riequilibrare il cambio reale e riacquistare competitività, se non si considerano tutti gli altri problemi di un’eventuale uscita dall’euro. Ma si avrebbero benefici duraturi per la crescita? 

Il Punto

Quali sarebbero i vantaggi in termini di competitività di un ritorno alla lira svalutata? Limitati e di breve periodo. E si accompagnerebbero immancabilmente a una perdita del potere d’acquisto dei nostri salari.

Dieci anni bui per le famiglie italiane

I giovani sono penalizzati dalla crisi. E anche quando hanno un lavoro, guadagnano meno dei giovani di dieci anni fa, mentre per gli anziani è vero il contrario. Se però si seguono nel tempo gli stessi gruppi di famiglie, si vede che la riduzione del reddito è stata un fenomeno più generalizzato.

Il reddito minimo sparito dall’agenda

L’introduzione di un reddito minimo per i poveri di tipo non categoriale è stata cancellata dall’agenda politica. Il Governo Renzi si interessa solo di lavoratori con scarso reddito o disoccupati. Dimenticando chi non è mai entrato nel mercato del lavoro.

Più donne al lavoro con un trasferimento

Il tasso di occupazione femminile in Italia è di dieci punti sotto la media europea. Il fenomeno non è solo un retaggio di altri tempi e riguarda tutte le Regioni, anche le più sviluppate. Un sostegno al lavoro femminile può arrivare sostituendo la detrazione per il coniuge con un trasferimento.

Le conseguenze dell’uscita dall’euro

Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto commentare il mio articolo “Uscire dall’euro? No, grazie”. Dato l’elevato numero dei commenti, rispondere a ciascuno è un compito al di là della mie forze (peraltro, alcuni commenti hanno già avuto risposta da altri commentatori, che mi sono venuti in aiuto). Provo quindi a dare una risposta collettiva, schematizzando le argomentazioni dei lettori  e concentrandomi su quelle che ritengo le obiezioni più serie.

Pagina 808 di 1429

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén