LUNEDì 23 MARZO 2026

Lavoce.info

Le fondazioni bancarie

Il caso Monte dei Paschi chiama in causa, ancora una volta, il ruolo delle fondazioni, istituzioni non profit grandi azioniste degli istituti di credito. Farebbero meglio il loro mestiere se non si occupassero di banche. Qui sono raccolti i nostri recenti interventi sul tema.

Vendola: più occupati in Puglia

Nichi Vendola, Ballarò (Rai3),  22 gennaio:
“Nel periodo 2005-2012, l’occupazione in Italia è diminuita del 3%. In Puglia è aumentata del 4.4%, con un aumento di 22mila occupati”

Nel periodo 2005-2012, l’occupazione in Italia è diminuita del 3%”

FALSO

Nel complesso, in Italia si è registrata una crescita dell’occupazione, con un aumento del 1,5% rispetto al terzo trimestre 2005.

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“In Puglia è aumentata del 4.4%, con un aumento di 22mila occupati”.

VERO

Il grafico riportato, mostra che il numero degli occupati tra i 15 e 64 anni in Puglia è aumentato del 4,4% nel periodo considerato, in accordo con la dichiarazione. L’affermazione addirittura sottostima l’aumento del numero di occupati. Nel periodo considerato il numero di occupati è cresciuto di 53.000, che rappresenta circa il 16% della crescita complessiva del numero di occupati nel paese.

*in collaborazione con Checkmate e Link Tank

Bersani e le ristrutturazioni edilizie

Pierlugi Bersani, Lo Spoglio (SKYTG24), 21 gennaio:
“Le ristrutturazioni edilizie delle case ai fini di efficienza energetica [le introducemmo noi]”

VERO

Bersani fa riferimento all’operato del governo Prodi II (2006-2008) che con la legge finanziaria 2007 promosse incentivi alla riqualificazione energetica di immobili preesistenti. In particolare, per incoraggiare le ristrutturazioni, fu introdotta una detrazione d’imposta lorda pari al 55% delle spese sostenute per gli interventi di rinnovamento

*in collaborazione con Checkmate e Link Tank

Fonte:
Legge 27 dicembre 2006, n. 296

I commi in questione:

344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
345. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.
346. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’ installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
347. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fmo a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

La scelta di Cameron

Cameron ha indetto il referendum sull’appartenenza del Regno Unito all’Unione europea. Rimandandolo, però, almeno al 2017, quando i conservatori potrebbero non essere più a Downing Street. La soluzione migliore, anche secondo gli Stati Uniti. Ma sono possibili altri scenari.

L’eredità della crisi

Si comincia a parlare di ripresa; le previsioni ne scontano un timido manifestarsi nella seconda parte del 2013. Comunque si deve fare i conti con i lasciti della recessione. L’ultima ha avuto effetti più indiscriminati, non risparmiando le imprese più produttive e il potenziale dell’economia.

Se il fisco infierisce sulla seconda casa

Con una fiscalità che favorisce la prima casa, la quota di abitazioni in affitto è straordinariamente bassa in Italia, con conseguenze sulla crescita. Ecco perché l’abolizione dell’Imu sull’abitazione principale sarebbe iniqua e dannosa per il paese

Berlusconi e la disoccupazione in Italia

Silvio Berlusconi, Italia Domanda (Canale 5), 18 gennaio:
La disoccupazione con il governo tecnico è passata dall’8% all’11,1%

VERO MA…

Berlusconi e le banche tedesche

Silvio Berlusconi, Italia Domanda (Canale 5), 18 gennaio:
È successo che la Germania, con la sua principale banca privata – la Deutsche bank – abbia deciso da gennaio a giugno di vendere l’88% dei titoli del debito pubblico italiano che aveva nel suo bilancio, e a questo si aggiunge la Commerzbank con un altro 8-9 mld di titoli e altre banche ancora […] A questo fecero seguito i fondi americani e i fondi internazionali […] e quindi sul mercato secondario questi titoli si abbassarono di valore e quello che era l’interesse di emissione, per esempio per l’Italia il 4,3% su un titolo che valeva l’80% dell’emissione diventò pressapoco il 5,5 – 6%

Berlusconi e il numero degli occupati

Silvio Berlusconi, Italia Domanda (Canale 5), 18 gennaio:
Nel 2001 l’obbiettivo del mio governo era di aumentare l’occupazione di 1 milione di unità. Dopo 5 anni l’occupazione era aumentata di 1,5 milioni di unità

FALSO MA…

Maroni: Monti e spesa pubblica

Roberto Maroni, Radio Anch’io (Radio 1), 17 gennaio:
Mario Monti non ha ridotto la spesa pubblica, abbiamo superato i 2mila miliardi di debito pubblico

VERO

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Dichiarazione rilasciata a Radio anch’io il 17 gennaio.

*in collaborazione con Checkmate e Link Tank

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