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Autore: Andrea Ciffolilli Pagina 1 di 3

Ciffolilli

Economista, esperto di politiche UE, Principal Consultant presso Ecorys Italy. Ha condotto numerosi progetti di ricerca e analisi per la Commissione Europea, il Parlamento Europeo, e valutato interventi nazionali e regionali. Dottorato in Economia Politica presso l’Università Politecnica delle Marche e Master of Science in Technology and Innovation Management presso lo SPRU, Science & Technology Policy Research Unit, University of Sussex.

Con la guerra in Iran finisce sotto attacco l’Ets

Il sistema Ets è uno strumento importante ed efficace per ridurre le emissioni. Vale pena smontarlo come chiedono alcuni paesi, Italia compresa? Per affrontare la crisi energetica causata dalla guerra in Medioriente si può ricorrere ad altri mezzi.

Sud Italia nell’occhio del ciclone

Dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi ci sono risorse europee e nazionali per la ricostruzione. Dovrebbe però seguire i principi del “ricostruire meglio”, finora assenti nelle politiche di coesione, sfruttando l’occasione del nuovo bilancio europeo.

Pnrr: se l’elefante partorisce un topolino

Sono i paesi già più competitivi a beneficiare di più del Next Generation EU. Se non si comprendono gli effetti sulle dinamiche territoriali, insistere sul modello Pnrr può portare ad aggravare i divari già esistenti, abbandonando gli obiettivi di coesione.

Che fine fanno le politiche di coesione nel nuovo bilancio Ue

Pur con tutti i suoi difetti, la politica europea di coesione è stata preziosa nel finanziare progetti innovativi e contrastare le disparità. Il bilancio 2028-2034 segue un approccio meno regionalizzato di distribuzione delle risorse. Con più di un rischio.

Bisogna adattarsi: il clima è cambiato

Il riscaldamento globale causa fenomeni atmosferici che non possiamo più classificare come calamità. Si tratta invece di cambiamenti strutturali, che ci accompagneranno a lungo. Serve dunque un piano di adattamento. Quello dell’Italia ha molte lacune.

Digitalizzare aiuta a gestire meglio i fondi Ue

Anche in Italia e-Cohesion ha favorito l’avvio di sistemi per lo scambio elettronico delle informazioni tra beneficiari e soggetti gestori dei fondi europei, migliorando la capacità di spesa. Ora la sfida è digitalizzare tutte le fasi della gestione.

Unione europea in difesa dei diritti

L’Europa si è data strumenti per tutelare i cittadini dai tentativi di limitare i diritti. Ne è un esempio il blocco di parte dei fondi di coesione destinati all’Ungheria. Il futuro delle politiche europee dipende anche dal rispetto dello stato di diritto.

Disastri naturali: il vizio di piangere sul latte versato

Gli interventi di adattamento ai cambiamenti climatici e alla prevenzione dei rischi naturali si possono finanziare con i fondi Fesr. Nel complesso i programmi regionali per il 2021-2027 prevedono un aumento degli investimenti, ma con i limiti di sempre.

Dati satellitari non solo contro le fake-news

I dati satellitari sono un potente strumento contro le fake-news. Ma possono diventare anche una fonte importante per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche. In più sono spesso dati open, e ciò ne facilità un uso trasparente.

Cambiamenti climatici: adattarsi è d’obbligo

Le piogge torrenziali sulle città diventano sempre più comuni e intense, così come le ondate di caldo. Accusare i sindaci per i danni risolve poco. È invece necessaria una politica di adattamento ai cambiamenti climatici a tutti i livelli di governo.

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