L’economia circolare non vuol dire solo buon funzionamento della gestione dei rifiuti, significa ripensare il modo di produrre e consumare. Per questo bisogna continuare ad agire per contenere l’estrazione di risorse naturali favorendo la rigenerazione.
Autore: Filippo Galimberti
Laureato in Economics presso la facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano con una tesi in Agricultural Policy. In REF Ricerche si occupa di analisi economica e di studi sui servizi pubblici locali con particolare riferimento al ciclo integrato dei rifiuti. Coltiva attività di ricerca e analisi nell’ambito del think tank.
Il cambiamento climatico e l’impatto antropico sull’ambiente costringono a ripensare modelli di consumo e di produzione. Se il primo passo è misurare la relazione tra i fenomeni, occorre poi dare significato al concetto di transizione ecologica.