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Autore: Luisa Loiacono Pagina 1 di 2

Loiacono

Assegnista di ricerca presso l'Università di Ferrara, ha conseguito il dottorato in Economia e Management dell’Innovazione e della Sostenibilità presso le Università di Ferrara e di Parma. Si è laureata in Economia e Management all’Università di Bari e ha conseguito il Master in Green Management, Energy and Corporate Social Responsibility all’Università commerciale Bocconi. Ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Tilburg ed è stata borsista alla Concordia University di Montreal. Si occupa di economia dei trasporti e economia dell’energia e dell’ambiente con particolare riguardo al mercato elettrico.

L’Italia e l’Europa alla prova di una nuova crisi energetica

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici.

La sicurezza energetica europea è tornata al centro dell’attenzione con le nuove tensioni in Medio Oriente e il blocco dello Stretto di Hormuz, uno degli snodi più importanti per il commercio globale di petrolio e gas. Una parte significativa delle forniture energetiche mondiali transita da lì, e le interruzioni dei flussi stanno già producendo effetti rilevanti sui prezzi delle materie prime.

Non è la prima volta che accade: la guerra in Ucraina aveva già mostrato quanto il sistema energetico globale sia fragile e interconnesso. Nonostante alcuni progressi, le economie europee restano esposte a shock esterni che possono trasmettersi rapidamente a inflazione, crescita e costo dell’energia per famiglie e imprese.

Capire come funzionano i mercati di gas e petrolio e attraverso quali canali questi shock si propagano è fondamentale per interpretare ciò che sta accadendo oggi e ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi.

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A chi giova il taglio delle accise?

Il governo ha deciso di ridurre le accise sui carburanti per venti giorni. Ma se si guardano i prezzi alla pompa ci si accorge che non sono diminuiti di quanto avrebbero dovuto. Però il provvedimento costerà alle casse dello stato 500 milioni.

Caro-bollette: il decreto sbaglia obiettivo

Il governo lavora a un decreto con uno sconto temporaneo sulle bollette energetiche di famiglie e imprese. Costerà allo stato circa 3 miliardi. Il prezzo del gas è però nettamente diminuito dal picco di febbraio 2022, altre voci guidano i rincari.

Il mercato elettrico? Meglio se diviso in zone

La Svezia è stata costretta a suddividere il suo mercato elettrico in più zone. Così i prezzi al Sud, prima tenuti artificialmente bassi, sono cresciuti. Le risorse in più potrebbero essere usate per calmierare i costi per i consumatori più in difficoltà.

Fiscal drag: cos’è e quanto vale

Con il ritorno dell’inflazione è tornato anche il fiscal drag. Per lavoratori dipendenti e pensionati è una quota non indifferente di Irpef pagata in più senza un reale aumento del reddito. Lo stato dovrebbe restituirlo: i modi per farlo ci sono.

L’aborto è un diritto, ma non è garantito ovunque

L’accesso all’aborto, un diritto sancito dalla legge 194, non è uguale in tutto il paese. Le differenze tra Nord e Sud sono profonde. Nelle zone dove l’obiezione di coscienza è più alta, le donne sono costrette a spostarsi in altre regioni o province.

Quale tetto per il prezzo del gas?

Nonostante la diminuzione dei volumi di gas esportati in Europa, la Russia ha aumentato i ricavi, grazie all’aumento dei prezzi. Nell’indicare un tetto al prezzo del gas, l’Europa dovrebbe tener conto anche degli interessi e degli obiettivi di Mosca.

Troppi ostacoli alle rinnovabili

Le nuove installazioni di impianti per energia da fonti rinnovabili si scontrano con le lentezze burocratiche. I progetti in attesa di valutazione permetterebbero già ora di raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. Serve un quadro normativo organico.

Donbass: da regione ricca a fanalino di coda

Il conflitto in Ucraina ha un prologo nella guerra civile in Donbass del 2014. Il costo in termini di Pil è stato alto per tutto il paese, ma nella regione direttamente coinvolta nella crisi la perdita di ricchezza e reddito è stata molto più forte.

Quanto incide il prezzo del gas sulla bolletta elettrica

Il costante aumento del prezzo del gas si riversa su quello dell’energia elettrica. Un’analisi per fonti di produzione, termoelettrica o rinnovabile, mostra anche la notevole crescita dei margini di profitto. E suggerisce di utilizzarli per investimenti.

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