Le interruzioni di corrente elettrica registrate in questi giorni rivelano un rischio “crisi californiana” per l’Italia. Dove si produce poca energia e dove i progetti per costruire nuove centrali o nuove linee per l’importazione sono bloccati da comunità e enti locali. Poco lungimiranti, questi ultimi, di fronte a opere necessarie, ma forti dei poteri che la riforma costituzionale del 2001 ha loro attribuito sull’intero sistema energetico nazionale.