La costante di un’economia mondiale in continuo cambiamento è l’insoddisfazione per l’euro, prima troppo debole e ora troppo forte. Se il dollaro continua a perdere valore e gli Stati Uniti entrano in una recessione piena, torneranno a farsi sentire le voci per un’uscita dalla moneta unica, soprattutto in paesi con problemi di crescita come l’Italia. Ma abbandonare l’euro è impossibile. E non tanto per i costi economici o politici. L’ostacolo insormontabile è la procedura che si dovrebbe seguire. E che finirebbe per avviare la madre di tutte le crisi finanziarie.