Anche Snapchat è approdato in borsa. Con risultati per ora abbastanza positivi per una società che è lontana dai profitti e la cui quotazione non dà alcun potere decisionale agli azionisti. Le contromosse dei social network più affermati e la concorrenza che arriva dalla Cina.
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Il ritorno al militarismo annunciato da Trump sarà un ostacolo allo sviluppo di lungo periodo, non solo negli Usa. La conseguenza peggiore sarà la non accumulazione di capitale umano, con effetti sulla produttività . Aggravati dai danni alla salute fisica e mentale dei reduci.
L’unione bancaria rischia di diventare l’ennesima delusione europea: un progetto promettente, ma realizzato male e a metà , tra scarsa trasparenza e veti incrociati. È però uno dei fronti sui quali l’Europa deve progredire. Altrimenti, i movimenti anti-europei saranno più forti.
Nata negli anni Ottanta, la politica europea di coesione aiuta lo sviluppo economico delle regioni più svantaggiate. Un obiettivo raggiunto anche durante crisi. Le province a cui sono stati assegnati i fondi hanno visto crescere il loro reddito pro-capite più velocemente.
Kenneth Arrow è stato un gigante dell’economia, è tuttora il più giovane vincitore del premio Nobel per l’economia. È stato un pioniere di molte discipline e il suo lavoro ha rivoluzionato il modo di fare teoria. La sua ricerca all’insegna di inesauribile curiosità e rigorosa onestà intellettuale.
I dati confermano che negli ultimi mesi non si è arrestato il lento ma progressivo miglioramento del mercato del lavoro. La decontribuzione ha avuto un ruolo importante, ma è stata un investimento ragionevole in tempo di crisi. Più difficile indicare il contributo del Jobs act.
Non mancano gli esempi di grandi opere che si sono rivelate uno spreco di soldi dei cittadini. Il ministero ha ora creato una struttura tecnica che valuterà gli investimenti pubblici secondo regole precise, per rendere meno discrezionali le scelte politiche. Ma riuscirà a svolgere il suo ruolo?
Non sarà la revisione delle detrazioni fiscali a permetterci di evitare la procedura di infrazione europea. Per non avere effetti negativi sulla ripresa, il taglio dovrebbe concentrarsi sui contribuenti con redditi più alti, che però ne beneficiano già in misura limitata.
Il rapporto della Commissione europea sui conti pubblici non fa sconti. Ricorda che la flessibilità ha un limite, coincidente con la necessità di finanziare i cali delle imposte con riduzioni di spesa o almeno far ripartire le riforme. Altrimenti si rischia la procedura di infrazione per deficit eccessivo.
I dati sui risparmi ottenuti dalle gare Consip permettono di valutare l’andamento della spending review negli acquisti di beni e servizi. Tra luci e ombre, emerge un quadro in cui manca una politica organica di riassetto della spesa. E le cause di questo sono due.