Dunque, si ri-vota, stavolta sulla Costituzione. Una scheda per capirne di più ed un “vero o falso” su quanto che si dice sui media e nel dibattito politico. Centro-destra e centro-sinistra hanno idee opposte sul referendum, ma entrambe vogliono cambiare la Costituzione. Ma perché cambiarla? E dove farlo? Per l’efficacia e la stabilità dei governi è forse più utile riformare la legge elettorale che introdurre il premierato. E il decentramento dei poteri è un dato di fatto, con cui bisogna imparare a convivere.  A proposito di federalismo: più che la spaccatura del Paese, con la riforma il rischio è la moltiplicazione dei centri decisionali e la perdita di autonomia tributaria degli enti locali con connessi problemi di irresponsabilità finanziaria e aumento della spesa pubblica. Proprio ora che si sta tentando di imporre invece un vincolo rigido sul bilancio delle Regioni. In ogni modo, Costituzione a parte, è forse lo stesso istituto del referendum che meriterebbe di essere riformato.
Continua il miracolo dei nuovi di posti di lavoro; si chiama, in grande parte, immigrazione.
Aggiornamenti sul calcio: Il gol non segna la crescita, Le società calcistiche, colossi finanziari con i piedi d’argilla.
 Nicola Lacetera e Mario Macis rispondono ai commenti dei lettori.