Lavoce.info

Tag: intelligenza artificiale Pagina 1 di 5

La difficile scommessa di Anthropic *

Il fatturato 2026 di Anthropic è sui 30 miliardi di dollari e poggia su una scommessa: una politica di prezzo mai usata prima su scala così larga. Se la scelta non paga, il problema non investe solo l’azienda, ma il modello finanziario dell’intero settore.

La scelta europea tra IA open source e sovranità *

Usa, Cina ed Europa hanno approcci diversi all’IA e al finanziamento del suo sviluppo. Per l’Unione europea è però arrivato il momento di decidere se la dipendenza tecnologica dai modelli americani è un fatto da gestire o un problema da affrontare.

L’IA agentica in azienda funziona se c’è organizzazione

Se non si ripensano governance, competenze e processi di lavoro, l’IA non genera valore per le imprese. La diffusione di quella agentica accelera, ma con risultati incerti. Il nodo non è la tecnologia, bensì la capacità delle organizzazioni di governarla.

Perché l’autonomia tecnologica è una scelta strategica per l’Europa

Sono in aumento le iniziative per rendere l’Europa autonoma dai monopoli tecnologici americani. Non si tratta solo di una risposta alle tensioni geopolitiche, ma di una scelta strategica per costruire un futuro digitale sovrano, sicuro e inclusivo.

L’università, una palestra per la mente *

L’IA automatizza un numero sempre grande di attività cognitive. Così come la diminuzione dello sforzo fisico ha reso fondamentale lo sport per la nostra salute, l’università potrebbe essere ripensata come spazio di allenamento del pensiero.

L’IA cambierà il nostro modo di lavorare?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo.

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più profonde dell’economia contemporanea. A differenza delle precedenti rivoluzioni tecnologiche, oggi non sono solo i lavori manuali a essere coinvolti, ma anche molte attività cognitive e professioni qualificate. Il rischio è che la crescita della produttività non si traduca automaticamente in nuova occupazione, con effetti potenzialmente rilevanti su salari e disuguaglianze.

Capire se l’IA sarà un volano di sviluppo condiviso o un acceleratore di divari economici è fondamentale per orientare politiche pubbliche, formazione e scelte individuali.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

L’Europa regola l’IA, ma la competitività nasce altrove

Bruxelles definisce il quadro regolatorio più avanzato al mondo per l’IA, ma le industrie dell’Unione rischiano di rimanere indietro. Alla competitività servono investimenti in capitale umano, reti digitali, apertura ai mercati e condivisione dei dati.

L’intelligenza artificiale entra a scuola. Ma come?

Un buon utilizzo dell’IA a scuola non può prescindere dalla formazione degli insegnanti. Per ora i dati ci dicono che le giuste competenze le hanno in pochi, così come pochi la utilizzano e ancora meno la considerano effettivamente utile.

L’intelligenza artificiale e il lavoro: lezioni dagli Stati Uniti

Negli Usa l’adozione dell’IA ha rallentato la crescita dell’occupazione. Ha colpito soprattutto i lavoratori senza laurea e i settori tradizionali e ha favorito quelli con competenze tecniche, accentuando la polarizzazione del mercato del lavoro.

Mercati digitali, un rompicapo per la regolamentazione

Lavoce in 3 passi è la nuova iniziativa mensile de lavoce.info. Tre articoli su uno stesso argomento – pubblicati in sequenza – che accompagnano il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Michele Polo ci guida nel complesso mondo dei mercati digitali e nelle problematiche della loro regolamentazione.

Pagina 1 di 5

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén