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Riforma del Mes: la responsabilità necessaria

L’economia europea è un sistema fortemente interconnesso, nel quale alcuni paesi si configurano come “esportatori” di rischi. L’Italia è uno di questi e i nostri politici dovrebbero tenerne conto quando discutono riforme come quella del Mes.

Il Punto

Il nuovo commissario alla sanità calabrese si ritrova subito a dover gestire dossier spinosi. Dalle nomine ai vertici delle strutture sanitarie alla centralizzazione degli acquisti, fino all’utilizzo dei fondi speciali. Intanto, gli effetti positivi della sospensione delle attività lavorative sulla riduzione dei contagi mostrano come le scelte di contenimento dovrebbero essere prese a livello centrale. I risultati di una ricerca.
Se all’inizio della carriera accademica la quota di ricercatori e ricercatrici è simile, negli step successivi prevalgono gli uomini. Ma la diversità di genere è importante, non solo per ragioni di equità. E proprio la ricerca rischia di venir sacrificata sull’altare del bilancio europeo 2021-2027. In gioco ci sono le prospettive stesse di sviluppo dell’Ue, dall’innovazione alla transizione green.
A un anno dallo stop del governo alla revisione del Meccanismo europeo di stabilità, si torna a parlare di una riforma che in Italia resta un tabù ma da cui il nostro paese avrebbe solo da guadagnare. Le misure di sostegno al reddito durante il primo lockdown sembrano aver sortito gli effetti redistributivi sperati. Attenuando la crisi di liquidità delle famiglie e frenando la crescita di disuguaglianze e povertà.
I centri di accoglienza piccoli e diffusi contribuiscono a ridurre il consenso per i partiti anti-immigrazione, quelli grandi a rafforzarlo. I risultati di due studi paralleli in Italia e in Francia.

Save the date! Convegno annuale de lavoce.info
Giovedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce.info: si parlerà di economia e ricerca alla sfida del Covid. A breve tutti i dettagli.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Silvia Giannini ha parlato di lotta all’evasione e lotteria degli scontrini.

Mes, un film già visto

Un anno fa il governo bloccava la discussa revisione del Meccanismo europeo di stabilità. Ora l’accordo raggiunto a Bruxelles riporta al centro del dibattito politico una riforma da cui l’Italia, oggi più che mai, avrebbe solo da guadagnare.

Arrivano gli Eurobond e hanno un carattere sociale

I primi Eurobond, emessi per finanziare il Sure, hanno un’impronta sociale. Quelli per il Recovery Fund avranno anche un carattere “verde”. Così la Commissione europea entra nel mercato finanziario che risponde a criteri ambientali, sociali e di governance.

Coronavirus e crisi economica: la risposta europea*

La crisi economica generata dal coronavirus ha messo a dura prova le istituzioni europee. Nel complesso, l’Europa ha risposto bene, come dimostrano le analisi dell’Osservatorio Monetario. Pubblichiamo qui l’introduzione, con l’esame delle misure adottate.

Discutere di Mes senza sapere perché

Si fa aspro lo scontro sulla possibilità di utilizzare il Mes. Ma favorevoli e contrari non sembrano avere un interesse reale al miglioramento del Servizio sanitario nazionale. Per questo servirebbe un piano particolareggiato, del quale non c’è traccia.

Il Punto

È andato a Paul Milgrom e Robert Wilson il Nobel 2020 per l’Economia. Cruciale il loro lavoro pionieristico sulle aste per capire il ruolo chiave giocato dall’informazione nei mercati.
Mentre s’inasprisce lo scontro sul Meccanismo europeo di stabilità, nessuno tra favorevoli e contrari sembra avere un piano dettagliato per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale. Intanto, solo un quarto delle garanzie pubbliche alle banche è servito ad accrescere la liquidità. Ma è meglio che lo stato le aiuti quando sono ancora vive piuttosto che salvarle dall’insolvenza.
Non solo il Covid alla base dei problemi della scuola italiana: s’investe troppo poco sul futuro. NextGen e Fse+ sono una grande opportunità, ma lo stato è chiamato a fare la sua parte. Nel raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni giocheranno un ruolo fondamentale il gas e le sue reti di trasporto. Con l’Italia che può essere al centro di questa transizione.
A trent’anni dalla riunificazione tedesca, tra Est e Ovest restano differenze significative a livello economico, politico e sociale. Divario che si riflette anche sulla demografia.

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I lavori pubblici tra Covid e decreto semplificazione

Il dl semplificazione ha l’obiettivo di sostenere la domanda aggregata attraverso la ripresa degli investimenti. Ma nel settore dei lavori pubblici, nonostante alcune misure di grande impatto, si tratta più di interventi emergenziali che di una riforma strutturale.

L’Ue non più matrigna prova a scacciare l’incubo sovranista

L’Europa concorda un piano di rilancio dell’economia da 750 miliardi, finanziato con Eurobond. Un accordo che prova a guardare al futuro e a mettere nell’angolo gli egoismi degli stati nazionali e dei sovranisti. Ora servono riforme e serve farle bene.

Il Punto

Si sa ancora troppo poco sulla riforma dell’Irpef di cui ha ricominciato a parlare il governo. Vediamo quali sono i punti di forza e di debolezza di quest’imposta nella sua veste attuale e quali le priorità da cui partire.
Cala a maggio il numero degli occupati ma diminuiscono anche i beneficiari della cassa integrazione. Quanto tempo ci vorrà per tornare alla dinamica “normale” del mercato del lavoro? Lavoro che in Olanda si trova anche nelle fiere. Un modello di successo, che potrebbe rivelarsi vincente anche in Italia.
A conferma del periodo nero per le imprese, nel 2020 è crollato il numero di nuove aziende. Grave perché sono queste a guidare la crescita economica. Imprese che spesso devono fare i conti con i ritardi della Pa: solo la puntualità nei pagamenti garantisce loro la liquidità necessaria alle operazioni commerciali.
C’è tempo fino alla fine del 2022 per richiedere l’accesso al Meccanismo europeo di stabilità. Vista l’incertezza sul futuro, potrebbe rivelarsi conveniente aspettare.

Continuano le puntate del podcast del Festivaleconomia, realizzato da lavoce.info in collaborazione con l’Università di Trento. Parola chiave della settimana: Catene globali del valore, con Chiara Tomasi. Da lunedì: Gender gap, con Alessandra Casarico.

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