Un giudice italiano può pronunciarsi sulle domande di risarcimento dei danni causati da emissioni climalteranti. Lo ha stabilito la Cassazione. Il giudizio di merito nella causa che ha portato all’ordinanza permetterà di valutarne appieno gli effetti.
Tag: Natalia Bagnato
La Corte di appello dell’Aja ha ribadito che la protezione dai cambiamenti climatici è un diritto umano. Gli obblighi di mitigazione non ricadono solo sugli stati, ma anche sulle imprese. Si aprono così nuove opportunità per il contenzioso climatico.
La società Alviero Martini, benché non indagata, è stata commissariata perché non ha esercitato controlli sui suoi fornitori, accusati di sfruttamento dei lavoratori. Ai committenti si chiede di introdurre meccanismi per monitorare la filiera produttiva.
Dagli ambientalisti è stata definita una sentenza storica: una corte olandese ha imposto a Shell di adeguare le sue politiche aziendali all’Accordo di Parigi sul clima. Perché la protezione dai cambiamenti climatici rientra fra i diritti umani.